Nei luoghi belli ci si va sempre con piacere, ma soprattutto ci si ritorna molto volentieri, questo è il caso del Colombaio di Santa Chiara di San Gimignano.  Conosco da anni i Fratelli Logi di San Gimignano e i loro vini sia i bianchi che i rossi. In occasione di Regina Ribelle Vernaccia di San Gimignano Wine Fest tramite un press tour con un gruppo di amici sono quindi tornato nella loro stupenda realtà, immersa tra la pace e la tranquillità della campagna toscana.

Alessio e Gianpiero Logi ci hanno illustrato l’azienda e, con fierezza, un’importante parte della stessa partendo dai vigneti per terminare verso la Locanda. I vini sono stati degustati durante il pranzo

L’azienda vitivinicola Il Colombaio di Santa Chiara si trova a poca distanza dalle mura di uno dei borghi più belli d’Italia, nelle dolci colline dell’alta Val d’Elsa in provincia di Siena. E’di proprietà della famiglia Logi, la conduzione della cantina è affidata ai fratelli Stefano, Alessio e Giampiero. Il controllo dei vigneti è del padre Mario, fondatore dell’azienda negli anni ’50 del secolo scorso.

L’azienda vanta oggi circa 25 ettari vitati, posti ad altitudini che si attestano dai 350 ai 390 metri s.l.m. Nelle vigne affondano le radici in prevalenza di varietà autoctone, in primis vernaccia, sangiovese, trebbiano toscano e malvasia del Chianti e gli internazionali cabernet franc e merlot. I vigneti sono interamente a conduzione biologica certificata, le uve vengono rigorosamente raccolte a mano. La composizione dei terreni varia, alcuni sono ricchi di scheletro tufaceo, altri ricchi di marne argillose e alcuni vigneti superano il mezzo secolo d’età.

Nonostante, l’azienda sia nata negli anni ’50 del secolo scorso, nel 2000 nasce il nuovo progetto con il chiaro scopo di produrre vini di qualità, dedicando scrupolose attenzioni sia in vigna sia in cantina. Un impegno continuo della famiglia Logi i cui vini sono entrati nella cerchia dei grandi vini italiani, e inserite in molte carte vini di importanti ristoranti, e apprezzati in ogni parte del mondo.

E’in progetto la realizzazione di una nuova cantina di fronte alla locanda che sarà perfettamente integrata con il paesaggio. La vecchia canonica accanto alla pieve ha lasciato spazio alla Locanda dei Logi con sei camere raffinatamente ricostruite e dotate di ogni comfort oltre ad un ristorante che propone cucina toscana con vista mozzafiato.

Ecco i vini degustati

Vernaccia di San Gimignano Selvabianca 2025 – veste giallo paglierino chiaro, con leggeri riflessi verdolini ed emana delicati sentori di mughetto, lime, timo, uniti ad aromi di frutta a polpa bianca e camomilla. La freschezza stimola il fine sorso, con buona punta saporita nel finale.

Vernaccia di San Gimignano Campo della Pieve 2024 – bel giallo paglierino luminoso dai riflessi dorati, al naso sprigiona eleganti sentori agrumati di lime, pompelmo, pera, biancospino e rosa bianca, al gusto trasmette una piacevole freschezza e sapidità, è persistente ed equilibrato.

Vernaccia di San Gimignano Riserva L’ Albereta 2022 – giallo paglierino brillante, sviluppa sentori di pesca, albicocca, ananas e zafferano, al gusto è vibrante, avvolgente e dotato di una lunghissima persistenza aromatica.

Cremisi Toscana Rosato Igt 2025 – rosa cerasuolo vivace, sviluppa sentori di ciliegia, lampone, melograno, petali di rosa e pompelmo rosa, in bocca è fresco, saporito e equilibrato, con buona persistenza aromatica.

Chianti Colli Senesi Campale 2024 – bel rosso rubino, rimanda sentori di violetta, lamponi e fragola e pepe nero. Al gusto è fresco, vellutato e dotato di grande facilità e piacevolezza di beva.

Chianti Colli Senesi Riserva Il Priore 2022 – colore rosso rubino intenso, si percepiscono sentori di amarena, susina, mora, ribes e spezie dolci, al palato risulta pieno, setoso, fine ed appagante.

Colombaio Toscana Rosso Igt 2022 – tonalità rosso rubino con riflessi tendenti al granato, rivela sentori di marasca, prugna, mirtillo, tabacco su scia speziata e balsamica, al palato è avvolgente, ricco e persistente.

Bacicolo Toscana Rosso Igt 2023 – cabernet franc 100%, colore rosso rubino e profondo, dipana sentori di ribes, lamponi, ciliegie, erbe aromatiche e spezie, al palato è dinamico, vellutato, armonioso e incredibilmente lungo.

Vin Santo San Gimignano Doc 2010 – colore giallo ambrato, libera sentori di albicocca, datteri, uva passa e fichi, sorso generoso, rotondo, armonioso e corrispondente.

I vini sono stati accompagnati a: Terrina di fegatini, vinsanto, fichi caramellati, pan brioche e ravanello / Fusilli di grano duro, piselli, cipollotto, taccole e pane croccante / Fritto della Locanda (galletto, coniglio, faraona, cipolle, carote, zucchine, carciofi e salvia) / Selezione di formaggi / Cantucci della Locanda.

Qui potete trovare alcune nozioni sulla denominazione.

L’apprezzamento è una cosa meravigliosa. Fa sì che ciò che è eccellente negli altri appartenga anche a noi.
(Voltaire)

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2 Commenti

  1. Azienda validissima sotto tutti i punti di vista,vini tutti validi senza eccezione alcuna.Importante sentire tutte le nuove annate e magari confrontarle con Quelle precedenti,insomma da tornarci almeno una volta all’anno.Ottima scelta.