In concomitanza della 66° edizione della Fiera del Vino “Est Est Est di Montefiascone“, alla Rocca dei Papi sono stati celebrati i primi 60 anni della Doc. Costituita assieme ad altro quattro denominazioni, quali, Vernaccia di San Gimignano, Ischia Bianco e Frascati, tuttavia, è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 7 maggio 1966, il giorno dopo in cui veniva pubblicata la denominazione toscana. L’8 agosto da parte delle amministrazioni locali è stato organizzato un convegno moderato dal giornalista enogastronomico Carlo Zucchetti, dopo i saluti istituzionali delle autorità locali sono seguiti gli interventi di Riccardo Cotarella, presidente di Assoenologi, Antonio Paolini, giornalista e critico enogastronomico, Andrea Bellincontro, Unitus Viterbo, Giuliano Rossi, presidente nazionale Vinarius, Gianluca Grimani, Sommelier e Relatore AIS, Riccardo Cabizza, coordinatore FISAR Centro Italia. Alla fine del convegno è seguito un banco d’assaggio degli Est! Est!! Est!!! di Montefiascone e Light Dinner a cura di Iside De Cesare chef e tiutolare de La Parolina a Trevinano 1 Stella Michelin.

LA STORIA
Questa denominazione vanta un passato glorioso e una storia molto affascinante: l’Est, Est, Est di Montefiascone risale al 1111, anno in cui il vescovo bavarese Johannes Defuk, al seguito dell’imperatore Enrico V, venne in Italia facendosi precedere dal suo coppiere Martino, che doveva segnalare con la parola latina Est (c’è) i luoghi dove si beveva meglio. Arrivato a Montefiascone, presso il lago di Bolsena, Martino ne rimase particolarmente colpito e scrisse Est tre volte per sottolineare l’alta qualità del vino locale. Anche il vescovo apprezzò molto questo singolare vino, e tornò a Montefiascone, al termine della missione, per rimanerci fino alla morte.
LE CARATTERISTICHE
Il vino viene prodotto principalmente con trebbiano toscano, malvasia toscana, rossetto, in dialetto roscetto. Tuttora è un vino molto apprezzato e i protagonisti dell’enclave esprimono una nuova vitalità, la nascita di nuove cantine e l’ingresso delle nuove generazioni in azienda sono fattori determinanti e imprescindibili per aver dato nuovo slancio alla denominazione e al crescente livello qualitativo. Un nuovo punto di partenza con uno sguardo positivo al futuro, malgrado, le varie problematiche legate al calo dei consumi ed alla situazione geopolitica attuale. La storia del lontano passato sarà d’aiuto per affrontare le nuove e future sfide.

LE VECCHIE ANNATE
Un tour in e-bike tra gli splendidi vigneti di questo lembo di Tuscia ha fatto apprezzare le bellezze della campagna intorno al Lago di Bolsena. Un vino che sa sfidare bene anche il tempo, il 9 agosto, ancora alla Rocca dei Papi una degustazione guidata di vecchie annate che ha sorpreso e stupito .
Ecco i vini degustati:
Insolente Igt Lazio Bianco 2020 Famiglie S & T – Roscetto – Giallo dorato luminoso, sprigiona sentori di erbe aromatiche, frutta a polpa bianca e nuances agrumate, il sorso è vibrante, sapido, ricco, fine e persistente.
Ferentano Igp Lazio Bianco 2019 Famiglia Cotarella – Bel dorato, emana sentori di frutta bianca matura, scorza d’arancia, vaniglia e spezie dolci, al gusto è fresco, coerente, pieno, suadente e durevole.
Est Est Est di Montefiascone Doc Poggio dei Gelsi 2019 Famiglia Cotarella – Colore giallo dorato, rivela sentori di pera, melone, agrumi e erbe aromatiche, il sorso è fresco, sapido, scorrevole, lineare, fine e decisamente lungo.
Est Est Est di Montefiascone Dop Poggio del Cardinale 2018 – Antica Cantina Leonardi – Tonalità giallo dorato, al naso giungono sentori di fiori di campo impreziositi da note agrumate e di frutta tropicale, leggera nota di idrocarburo, in bocca è armonico, leggiadro, coerente e lungo.
Est Est Est di Montefiascone Doc Viti Vecchie 2016 Famiglie S & T – Bel giallo dorato, sviluppa intensi sentori di albicocca, vaniglia, zafferano e cedro, il sorso è dinamico, equilibrato, lungo e corrispondente.
Est Est Est di Montefiascone Riserva del Fondatore Doc Terre dei Puri 2015 Terre dei Puri – Dal colore giallo dorato brillante, al naso si percepiscono sentori di frutta bianca matura, pasticceria da forno, orzo e scorza d’arancia, al palato è verticale, pieno, ricco, appagante e persistente.
Roscetto Igp Lazio Colle de’ Poggeri 2012 Stefanoni – Veste giallo dorato luminoso, al naso rimanda sentori di frutta esotica, agrumi canditi, menta e caramella d’orzo, al gusto è setoso, armonioso, saporito e lunghissimo.
Est Est Est di Montefiascone Doc Foltone 2008 Stefanoni – Giallo paglierino, colore ben mantenuto , al naso sviluppa sentori di pasticceria, frutta bianca i confettura e scorza d’agrumi, al palato è pieno, saporito, appagante e corrispondente nonché persistente.

IL TERRITORIO
Montefiascone si trova in Alta Tuscia, posta a 600 metri s.l.m.. Le sue origini risalgono all’epoca etrusca e successivamente a quella romana. Un centro storico ben conservato con chiese medievali e le vie autentiche . Il panorama che si beneficia dalla sommità della Rocca è ineguagliabile, digradante verso il Lago di Bolsena, il Monte Amiata e il promontorio dell’Argentario da un lato e il Monte Cimino e la piana viterbese dall’altro. Il Lago di Bolsena è di origine vulcanica con una forma tondeggiante, al centro vi sono 2 isole, Isola Martana e Isola Bisentina. E’ un’ ambita meta turistica, soprattutto nei mesi estivi con molte strutture ricettive e ristorative. Una biodiversità con specie endemiche uniche. Le principali specie ittiche sono: il luccio, la tinca, il coregone, e l’anguilla. Il paesaggio circostante è caratterizzato da oliveti, vigneti, campi coltivati, boschi e stupendi borghi.








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