Che bello arrivare a settembre ancora con qualche dubbio sull’effettiva qualità della vendemmia. Passati i momenti nei quali già ad agosto si parlava della vendemmia del secolo(tropo facile negli anni a cavallo del 2000…), quest’anno siamo di fronte a situazioni nelle quali alcuni produttori hanno iniziato a raccogliere uva in agosto e finiranno ad ottobre. Che dire? Ci saranno sicuramente espressioni classiche come: “Vendemmia a macchia di leopardo”, “grandinate diffuse” nei vigneti del vicino; “Botte di caldo tropicale” ovviamente in altre zone rispetto a quelle degli interpellati. Insomma, che vendemmia sarà questa? Fno a febbraio pochi responsi veri, ricordatevelo…

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Un commento

  1. Ciao Leo, la situazione è quella che descrivi. Il caldo intervallato solo da piogge molto intense ma brevi, conferiscono una difficile lettura dell’andamento vegetativo della vite.
    La cosa certa è che nell’intero territorio italiano non siamo di fronte ad una grande annata; la qualità, quella che verrà giudicata a Febbraio, sarà figlia delle scelte effettuate sui tempi della vendemmia