A due passi da Santa Croce, vicino a tanti mangifici creati apposta per sfamare i turisti in maniera insignificante, un’oasi di fiorentinità si trova in via Ghibellina. Una trattoria rilevata nel 2018 da Lorenzo Dei, un fisico più da atleta che da cuoco visti i trascorsi di calciante azzurro, ma grande passione per i fuochi. Dopo aver fatto esperienza a Milano e all’estero, c’è stata la necessità di fermarsi per Lorenzo e per farlo ha cercato un luogo del cibo simbolo della tradizione: un posto nato nel 1958, grazie ai fratelli Bigazzi, che qui aprirono una bottega di alimentari e trasformarono poi in trattoria dopo l’alluvione, dove venivano servite specialità rigorosamente toscane.

Il legame con Santa Croce è confermato dai murales dipinti proprio sul camino della griglia che ricordano il calcio storico, dove sono raffigurati i calcianti della squadra degli azzurri. Non che io sia un grande appassionato di calcio storico, però qui si rileva l’orgoglio di appartenenza senza scadere nel folclore più becero. La sala è suddivisa in tre ambienti, con tavoli posti subito all’ingresso, una fila che costeggia il banco della gastronomia ed infine una sorta di privé vicino alla cucina.

Conviene sedersi avendo fame, per le porzioni decise e sapori pieni, con la voglia di gustare piatti ben definiti, che non lasciano adito a dubbi. Se amate gusti delicati e sfumati non è il posto per voi. La carne è protagonista fin dagli antipasti, con la tartare proposta al naturale o con il tartufo, ma non sono da perdere le polpette di lampredotto e la trippa fritta, sfiziosità non troppo comuni, da mangiare con le salse proposte, come la BBQ fatta in casa.

Tra i primi, protagonisti sono gli gnudi, gnocchi di ricotta e spinaci, proposti classicamente burro e salvia, con trippa e parmigiano ed anche strizzando un po’ l’occhio alla moda, alla carbonara. Altrimenti, le crespelle gratinate con ricotta e tartufo, oppure tagliatelle al ragù o risotto con asparagi, pecorino fresco e scorza di limone, per la gioia di chi non mangia carne.

Quasi obbligatorio, per secondo, optare per le specialità di carne cotte sulla brace a legna o al girarrosto: diciamo che conviene, difficile trovare in centro spiedo a legna. Non solo bistecca, tra le proposte, anche se la qualità è buona e soprattutto non ci sono le lombate in vista strada: si possono trovare le cosce di pollo, la salsiccia di Montemignaio o la scamerita di maiale; in stagione non sono da mancare i carciofi fritti come contorno o la patata golosa, che costituisce da sola un piatto, essendo gratinata con pecorino di Pienza e prosciutto.

Tra i dolci classici, conviene farsi tentare dal creme caramel o il salame di cioccolato con spuma di ricotta o il classico torino con cuore caldo di cioccolato.

Carta dei vini non molto ampia, con i classici toscani: potrebbe aumentare in quantità e varietà, le potenzialità di allargare la lista ci sarebbe, anche se al momento soddisfa tutti coloro che desiderano bere un rosso senza districarsi nelle scelte. Servizio divertente, caloroso, mette a proprio agio senza essere sguaiato.

Il venerdì sera è dedicato alla musica e ai cocktail, un aspetto inusuale per una trattoria di tradizione.

TRATTORIA I FRATELLINI

Antipasti 10-26 euro

Primi 12 24 euro

Secondi 16 28 euro

Bistecca 6 euro/hg Fiorentina 7 euro hg

Contorni 6 10 euro

Dolci 7 9 euro

Via Ghibellina 27 rosso

Aperto tutti i giorni. Chiuso il sabato a pranzo e la domenica a cena
Telefono +39 055 200 1371 / +39 3389083835
Email: info@trattoriaifratellini.com

Categories:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nessun commento