Domanda semplice semplice: come fare a gestire gli studenti che vengono alla scuola alberghiera, motivati dalla passione per il lavoro, mescolati in mezzo a quelli che hanno voglia solo di passare qualche anno a bighellonare, o strappare un diploma per fare tutt’altro? La riforma del 1992 ha creato degli istituti “monchi”: non riescono a professionalizzare completamente le persone ma non riescono nemmeno a fornire un livello di cultura generale accettabile. Questo lascia spazio ovviamente ad iniziative private, onerose per gli studenti ma finanziate dalo Stato, mentre le scuole alberghiere,  che rimangono istituti costosi, hanno continuamente tagli che impediscono di svolgere attività pratiche accettabili. O meglio, dipende dal dirigente: se è in gamba e in grado di dialogare con addetti ai lavori esterni ed interni alla scuola, riesce a creare situazioni accettabili se non addirittura molto positive. Ovviamente, siamo all’iniziativa personale, mancando un progetto globale. E se riformassimo completamente la scuola? Meno ragazzi, più motivati, senza l’idea di uno studio facile, che poco forma e poco impegna…

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14 Commenti

  1. Sono d’accordo con te. L’Ipssar però rimane la formazione tecnico – ristorativa piu’ adeguata perchè, oltre alle ore di laboratorio (nei primi 3 anni) vengono giustamente perseguite anche le materie tradizionali. La maturità – Tec.dei servizi della ristorazione offre ancora molte più oppurtunità, rispetto ai vari corsi che spesso non sperano i due anni o meno. Molti lustri or sono l’accesso alle scuole alberghiere era selettivo. Rammenti negli anni 70 il prestigio di istituti come Stresa, il Pietro d’Abano…?
    Del resto alla scuola alberghiera deve andarci chi ha voglia di lavorare e studiare, non credi, Leo?

  2. certo che non me lo sarei aspettato da lei prof:un errore ortografico…
    comunque lo trovo interessante questa sua critica ma purtroppo è solo teoria
    o almeno per ora!

  3. @iuan, per una consonante, che vuoi che sia..]eh eh]
    Io e tanti altri, sai quanti ne facciamo di errori?
    A parte questo, Leo ha ragione è auspicabile che a questi corsi accedano studenti quantomeno motivati…basterebbe sondare a priori le motivazioni e scegliere solo se convinti!

  4. E dove mettiamo gli insegnanti che saranno in esubero rispetto ai ragazzi? A lavare i piatti? Te lo obiettano subito. Eppure è proprio così: l’alberghiero, senza generalizzare e con le dovute eccezioni, non può esser il ritrovo degli scansafatiche. In tanti casi ora lo è. E tutti lo tollerano. Fa bene parlarne. Ciao leo.

  5. lo so stefano buso, era per scherzare col maestro,sono un suo alunno!!anche se tutt’ora il prof non se ne accorto dell’errore…era per fargli notore che non solo gli alunni sbagliano….
    lasci stare l’argomento ,forse non sono la persona più adatta a fare una critica simile

  6. la scuola alberghiera è stata creata x tutti quei ragazzi che pur nn avendo grande voglia di studiare si vogliono realizzare ugualmente. ma con tuttele materie inserite all’interno di essa nn sta dando questa opportunità…

  7. salve,io stessa sono una studentessa di un istituto alberghiero e mi sono resa conto di tutti i disagi ke questa scuola offre..mala-organizzazione..parecchie ore in più assolutamente inutili alla formazione,un mix di gran studio (mi riferisco al biennio 4-5),al lavoro..diciamola così,ha il vantaggio di offrire un diploma ma nn certo una formazione professionale..nn so in ke stato siano gli altri istituti alberghieri ma quello frequentato da me nonostante il nome ke porta è letteralmente allo sbando..

  8. ciao sono mamma di un ragazzo di 13 anni che vorrebbe intraprendere il percorso alberghiero per diventare cuoco,abitiamo momentaneamente a Bologna ma siamo toscani della provincia di Lucca. Se avete consigli da darci in merito alle scuole che frequentate…..li leggerò volentieri.Riguardo al fatto di fare più selezione per accedere alla scuola alberghiera…indagando prima sulle motivazioni….chissà, come si dice da noi: l’appetito vien mangiando…e forse cuochi si diventa cucinando, e queste scuole danno l’opportunità di misurarsi anche nella pratica.Grazie.

  9. sono un ragazo di tredici anni che vuole intrprendere il percorso alberghiero. abito a impruneta provincia di firenze.posso trovare una scuola vicino a casa mia

  10. ehi raga il prossimo anno farò ‘alberghiero ,datemi qualche consiglio,è una bella scuola e poi quale dei 3 indirizzi mi consigliate?????????????????????????????
    ciaoooooo

  11. gentile professore, sono la madre di una ragazza che frequenta il II annno dell’ist.alberghiero in prov. di Macerata. Il grosso problema di queste scuole è l’ambiente: mia figlia è da due anni vittima di bullismo, reiterato e continuato, nell’immobilismo completo dellla direzione scolastica. La scorsa settimana, a seguito di un pestaggio durante il tragitto pullman-scuola, ho diffidato il dirigente scolastico, che si è rifiutato di intervenire. Vedo che lei parla di strutture private: ma esistono gli istituti alberghieri privati? Per quanto io abbia cercato, non riesco a trovarne nessuno. Preferirei pagare, ma avere la tranquillità che mia figlia torni a casa da scuola serena . Grazie.Anna Paolino

  12. Con riferimento alla domanda della Sig.ra Paolina Anna del 23.11.2008 ore 19.52 su fronte page del vs. sito – ho lo stesso problema – viviamo nella provincia di Frosinone – cero in vano per una scuola privato anzi sara anche disposta di spostare il mio figlio se necessario – forse facciamo prima se chiedo ‘esiste scuole private di Alberghiere in Italia’? Grazie per qualsiasi suggerimento.