Mi porto dietro da sempre la sindrome dell’insegnante, ovvero di colui che ama vedere progredire le persone, in qualunque fase della vita, e mi fa piacere rilevarne i progressi . Con questo spirito mi sono avviato al Relais Le Jardin dell’Hotel Regency a Firenze dove ai fornelli conduce la brigata Claudio Lopopolo mentre in sala operano da sempre Paolo Mercurio e Massimo Perini.

Parlavo qui dell’arrivo dello chef a Firenze, delle sue esperienze passate e di quello che voleva fare nel capoluogo toscano. Una sorta di dichiarazione d’intenti dalla quale partire ed è interessante capire come sia riuscito a realizzarli. Ed i progressi ci sono stati indubbiamente, chiaramente espressi nei piatti, che si sono definiti con maggiore precisione, con impiattamenti non manieristici e sapori puliti, in grado di far riconoscere meglio la materia prima. A questo si aggiunge un servizio che ha guadagnato in scioltezza, mantenendo sempre la giusta professionalità, ma meno impostato, curando il cliente con attenzione senza inutili formalismi. Si può iniziare con un cocktail preparato da Massimo, in una carta che prevede i classici

Inizio goloso con le animelle di vitello glassate con maionese all’aglio nero servite con porri stufati carciofi arrosto e spuma di asparagi bianchi. Per gli amanti del genere, da apprezzare la texture delle animelle, ma è l’equilibrio generale a conquistare.

Come primo, tagliolini all’ortica mantecati al burro affumicato, ricci di mare, polvere di lime fermentato e salsa di ostriche Gillardeau, una ricchezza di ingredienti che potrebbe rasentare l’eccesso ma che si integrano perfettamente con una persistenza gustativa lunghissima.

Insoliti gli gnocchi arrosto con crema di piselli, scampi marinati con la loro bisque e caviale Asetra Imperial, dove la sapidità del caviale alleggerisce stimola il sapore ben calibrato tra bisque e piselli.

Rischioso all’apparenza il sandwich di triglia, con gelatina di barbabietola, umami di sedano, clorofilla di spinaci e salsa allo zafferano. I colori sembrano fatti più per accontentare la vista che il gusto ma convince la succulenza della triglia che si sposa egregiamente con il resto.

Bella chiusura con “Ricordi d’infanzia” cremoso alla vaniglia e cuore di amarena su sablé, adatto ai veri ghiotti. Plauso per piccola pasticceria e pane, curati con attenzione.
Antipasti 25 29 euro
Primi piatti 28 35 euro
Secondi piatti 36 38 euro
Dolci 15 16 euro
Menu degustazione 4 portate 78 e 95 euro 7 portate 120 euro
Pairing 3 vini 50 euro 5 vini 75 euro
Coperto 5 euro
RELAIS LE JARDIN DELL’HOTEL REGENCY
Piazza Massimo d’Azeglio, 3 Firenze
Tel.055245247
Aperto dal martedì al sabato a cena








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