Ebbene sì lo confesso, anche io ho ceduto al fascino del Lambrusco.. Venerdì sera eravamo in tanti da Ino, a festeggiare l’inaugurazione di Taste, con Giuseppe Calabrese, cronista fiorentino di Repubblica che si è esibito nel suo panino, che qui trovate descritto. Ad accompagnare il tutto, un Lambrusco metodo classico di Bellei in magnum, che vi dirò andava giù che era una meraviglia..ergo, stai a vedere che bere vini leggeri e profumati è la nuova frontiera del consumo..

Categories:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

4 Commenti

  1. Sono d’accordo con te, quel Lambrusco era proprio buono. Nemmeno io impazzisco per quel tipo di vino, ma devo dire che stavolta ho cambiato idea.

  2. …e bravi questi “santoni” & sommelier che si accorgono solo ora che anche un lambrusco può avere una sua dignità! Non si può mica bere solo nebbiolo o cabernet invecchiato 10 anni in barrique con sentori di liquirizia e cuoio e amenità simili…