Quando ero alla scuola alberghiera come studente, era uno dei locali nei quali sarei andato volentieri a lavorare, per biechi motivi opportunistici: chiuso sabato e domenica! Oggi il Fagioli conserva intatto il fascino della trattoria del passato, con qualche lieve concessione ad addobbi quasi turistici nella prima sala. Ci sono anche elementi che potrebbero essere rivisti, tipo un menu non proprio leggibile, una carta dei vini con le scritte a lapis, i prezzi dei primi come quelli dei secondi in certi casi( e viene in mente che molti stranieri prendono la pappa al pomodoro come secondo, quindi.-)))); in generale si respira aria genuina e vera. Il servizio è affabile e cortese, veloce ma senza fretta: i camerieri si fermano a parlare con le persone senza perdere di vista cosa succede in sala. Crostoni al lardo corretti, pappa al pomodoro da migliorare, povera di aromi e sapori, crocchette in umido da manuale.Essendo a due passia da Santa Croce, un buon rifugio per evitare di essere spennati: Senza bistecca, due piatti con vino imbottigliato, meno di 25 euro.

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2 Commenti

  1. Che bello essere confortati da tali parole, sono anni che non mi reco più dal fagioli dove sempre sono stato assai bene, da me oggi quasi dimenticato, peccato. nuova vita all’oste sincero!