Ora che la magia di aspettare il 25 dicembre per assaporare il panettone e il pandoro è svanita da un pezzo, viene spontaneo chiedersi quale dolce può essere adatto per terminare un pranzo che più lauto non si può. Se i due lievitati svolgono degnamente la loro funzione in orario mattutino per le colazioni, è forse il caso di rivolgersi a dolci pannosi, cremosi, avvolgenti per concludere degnamente un pasto all’insegna dell’apporto calorico in eccesso. Perché non cimentarsi, allora in quei dolci visti solo in fotografia ed appartengono all’immaginario collettivo di pasticcieri in erba, che sono cresciuti nel mito del croquembouche o della torta Dobos? Si deve disporre di tempo, pazienza e di una selva di appassionati buongustai che non possono certo far avanzare tali prelibatezze. Non potendo fare dolci avendo la casa invasa di panforti, cavallucci, ricciarelli, torroni, dopo Natale vi dirò ottimi metodi per riciclarli..
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2 Commenti
Bello il croquembouche! In tanti modi li ha Fatti Simone Municchi della Gelateria l’Antica Deliza a Castellina in Chianti!
Complimenti,,,