Il pranzo e la cena di Natale possono avere due obiettivi diversi: stupire i commensali con i piatti creativi, tenuti nella vostra testolina durante tutto l’anno oppure fornire  la placida tranquillità data dai piatti della tradizione. Se propendete per la seconda ipotesi, va da se’ che il bollito debba essere messo in tavola, sia esso il cappone, il cotechino e magari anche un po’ di manzo, affinchè il brodo dei tortellini, immancabile, venga saporito nella maniera giusta. Come fare il tutto? Io consiglio di separare la cottura delle carni(sul cotechino non ci sono dubbi, vero?) e poi tentare una miscelazione  dei brodi ottenuti fino ad ottenere quello adatto a voi. La domanda è: quali odori per farlo? E poi, quali salse accompagnano il vostro bollito?

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2 Commenti

  1. In casa nostra gli odori usati son sempre cipolla, sedano, carota, come erbe aromatiche prezzemolo e tra le spezie qualche chiodo di garofano.
    La salsa…la nostra e sempre affezionata salsa verde..ma quest’anno volevamo inserire qualche mostarda di frutta…(ci resta solo di trovarne di buona).

  2. Per il brodo io sono un po’ restrittiva nell’uso delle carni. Solo manzo con parti gelatinose tipo l’ossobuco. Sedano e carota coma aromatizzazione. Poi, l’ideale accompagnamento per le è il cren che mi preparo da sola utilizzando unicamente la radice e dell’aceto di vino bianco per rendere il tutto morbido ma non brodoso. La salsa viene bella forte!!!
    Poi, se si vuole del cotechino, la cottura è a parte e lo servo prinncipalmente con purè di patata, saltuariamente con lenticchie lessate e ripassate in padella con un trito finissimo di cipolla a completare la cottura.