La strada che porta a Siena invita alla sosta e questa la si fa dopo pochi chilometri che abbiamo lasciato a Firenze. All’uscita di San Casciano si torna indietro sulla via Cassia e si trova nell’ordine il ristorante Il Mulinaccio e, subito accanto, la trattoria. Stanno facendo dei lavori importanti, un nuovo immobile sta sorgendo accanto, ma a pranzo il parcheggio è facile trovarlo. Posto su due livelli, al piano di sopra le sale più grandi, sotto quelle più raccolte, accanto alla cucina con il camino a vista. I tavolini sono ricavati da vecchie macchine da cucire, e l’ambiente risulta indubbiamente d’atmosfera: a pranzo ci sono le tovagliette di carta gialla, la sera viene apparecchiato con cura. Nel menu c’è scritto che è solo quello del pranzo, ma la scelta è davvero abbondante: buoni i crostoni di cavolo nero o quelli di fagioli, saporiti e ben tirati i maccheroni con ceci e patate. Di secondo , le salsicce di cinta senese con cavolo verza sono ottime, appena asciutta la bistecca di maiale con i rapini saltati. Per due portate, con il Morellino di Scansano di Poggio Argentiera, 30 euro. Servizio attento e familiare. Daprovare, magari facendo attenzione alle serate del fine settimana, sempre molto frequentate!

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