La questione non è di poco conto: toglierli uno per volta prima di mangiare la fettona ghiacciata, con il rischio che si riscaldi eccessivamente, oppure toglierli di volta in volta? Con il coltello o direttamente in bocca? Accumularli per poi sputarli tutti insieme? Quale è la vostra tecnica?

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8 Commenti

  1. io li tolgo tutti ma proprio tutti, poi taglio la polpa a cubetti, li metto sottovuoto e poi in fresco. quando voglio apro la busta e mi faccio un’insalata di cocomero con zucchero, rhum e scagliette di cioccolato! il sottovuoto rende più croccante la polpa e anche più rossa!!

  2. io accumulo i semi in bocca e poi li sputo… alla fine della magnata una grattata alle palle e una pisciatella…il cocomero stimola la diurisi
    professore a firenze paese nordico come si usa mangiarlo?

  3. @Marco: ovviamente si fa come dici tu, ma quando li sputi bisogna fare il rumore della mitraglietta, altrimenti che gusto c’è? 😀

  4. Bella domanda, una delle cose più imbarazzanti…
    Diciamo che in pubblico cerco di ripulire la fetta agendo con classe con la punta del coltello, ma a casa sputazzo soddisfatto! 😉

  5. @martin
    la cosa piu divertente è fare a gara a chi li sputa piu lontano…ma avete fatto caso il professor romanelli schivo!!! non si degna di dirci la sua tecnica…sicuramente educata e borghese

  6. Sputarli, almeno in pubblico, mi sembra di un grezzo notevole.. d’altronde a toglierli col coltello ci vogliono pochi secondi, mica minuti..

  7. Ma no! L’importante è ostentare normalità e tranquillità, nel frattempo fare la tecnica del criceto e accumulare più semini che potete nella guancia; poi prima che il vostro silenzio ed i ripetuti annuimenti diventino sospetti per i commensali, prendere un bel respiro (un po’ di potenza ci vuole), mirare bene, sparare e quindi darsi alla fuga… mi raccomando controllare le vie di fuga prima di dichiarare guerra (l’ultima volta un mio amico s’è spalmato inciampando nell’asse della panca del cocomeraio).