L’operazione è spettacolare e strappa l’applauso se fatta bene: aprire dolcemente una bottiglia e versarne dolcemente il contenuto in una caraffa(pardon,decanter!) alla luce di una candela ha sempre il suo fascino. è doveroso ammetterlo, soprattutto se la decantazione si effettua all’ora di cena. Ma ora che esistono bicchieri grandi come vasche per pesci rossi ha ancora un senso? Voi la effettuate? E quando?

la “filosofia” o

Per me dipende anche dai formati. Per esempio a pasqua ho aperto un doppio magnum…un pò scomodo da servire bicchiere per bicchiere! Quindi decanter e via…se poi si considera che il vino era anche un pò “datato” siamo a cavallo

dierna prevede sempre meno l’utilizzo del decanter, anche perchè in effetti i vini importanti da una quindicina di anni a questa parte difficilmente hanno sedimenti evidenti…per i vini molto vecchi poi è molto spesso addirittura controproducente il travaso della decantazione, in quanto foriero di shock termici e di iperossigenazione…io preferisco sempre stappare comunque con un buon anticipo rispetto al momento del servizio. E comunque credo che la cosa più importante sia azzeccare la temoperatura di servizio…

 

 

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