“Dalle Langhe al Chianti”

Questo il tema della serata dedicata alla cucina vegetale espressa per la prima volta nella cena a 4 mani realizzata dai giovani chef Pietro Fortunati, resident chef del ristorante La Tinaia del Borgo Scopeto Wine & Country Relais e Daniel Zeilinga stesso ruolo nel ristorante Casa di Langa del resort Faula, presso il Borgo Scopeto Wine & Country Relais a Castelnuovo Berardenga.
Un luogo ideale per accogliere un evento di tale tipo, data la natura del luogo e la storia che esso rappresenta.

Immerso nelle colline del Chianti Classico, all’interno di una tenuta di 500 ettari, tra vigneti e oliveti ,
il relais deve il suo nome alla presenza nella zona di erica scopaia, un arbusto con il quale si producevano le scope. Le origini del borgo risalgono all’anno mille, testimonianza ne è ancora l’antica torre medievale costruita per difendersi dalla vicina Firenze.

Nel corso degli anni divenne un insediamento fortificato, conquistato dai fiorentini durante
il periodo di guerre tra le città toscane poi, dal XIV al XIX secolo sotto la nobile famiglia senese dei Sozzini, diventò l’attuale borgo . Alla torre vennero aggiunti infatti sia la villa padronale, le stalle, le case dei coloni, la cappella e la cantina, trasformando la proprietà in una vera e propria villa-fattoria fortificata.

L’attuale struttura alberghiera 5 stelle, facente parte de The Hotel Collection e della Lifestyle Collection di Preferred Hotels & Resorts ,si deve però alla famiglia Gnudi Angelini che dal 1997, una volta acquistata, inizia un percorso di ristrutturazione che riporta alla luce l’intero borgo facendo rivivere lo splendore del passato.

Una grande attenzione dei proprietari è rivolta alla parte agricola, grazie ai suoi uliveti centenari e ai vigneti, dai quali si producono vini ed olio con il marchio Borgo Scopeto: della stessa proprietà sono anche le aziende Caparzo ed Altesino a Montalcino e Doga delle Clavule in Maremma.
Molto interessante è anche il grande orto biodinamico dove Pietro Fortunati può attingere in qualsiasi periodo dell’anno ad erbe aromatiche ed ortaggi difficili da reperire.


L’obiettivo del ristorante La Tinaia è proprio quello di creare una cucina comfort contemporanea, grazie a ciò che la natura circostante offre, mantenendo al tempo stesso una forte connotazione territoriale con le sue tipicità.
Passiamo ai protagonisti della serata:

Pietro Fortunati classe 1989, fin da piccolo apprende dai nonni le ricette della tradizione toscana e, pur frequentando la facoltà di Economia, la lascia per dedicarsi all’arte culinaria. Dopo il diploma alla Scuola d’Alta Cucina Le Cordon Bleu di Firenze inizia la sua carriera in prestigiose strutture a Firenze, Roma e nella campagna toscana prima di dedicarsi dal 2020 a Borgo Scopeto dove guida i progetti di “all day dining” in qualità di executive chef.

La caratteristica più rilevante della sua cucina è l’amore per la materia prima, passione che si trasforma nell’utilizzo di ingredienti da agricoltura biologica e allevamenti provenienti dalla fattoria interna, oltre che da piccoli produttori locali selezionati. Equilibrio, leggerezza e freschezza contraddistinguono la sua mano.

Daniel Zeilinga

Classe 1989 nasce a Merano, dove rimane ben poco infatti appena diciottenne, inizia le sue esperienze nell’alta ristorazione, lavorando al fianco di importanti chef stellati quali Karl Baumgartner, presso il ristorante Schoneck di Falzes, e presso l’hotel Louis C. Jacob di Amburgo in Germania, nel 2011, quando arriva la seconda stella Michelin.

L’anno successivo rientra in Italia e approda a La Ciau del Tornavento a Treiso (Cuneo), 1 stella Michelin con lo chef Maurilio Garola, dove ha inizio la sua conoscenza del territorio piemontese.
La vera svolta della sua carriera avviene presso il Ristorante Piazza Duomo di Alba, 3 stelle Michelin, dove grazie allo chef Enrico Crippa sviluppa un’attenzione importante per la materia prima vegetale, che lo porta a realizzare presso Casa di Langa un menu degustazione green e a costruire un orto e una serra per il periodo invernale.

Nel 2021 entra a far parte del progetto di Casa Di Langa e dalla primavera del 2022 diventa l’executive chef del Faula. La cucina di Daniel Zeilinga rispecchia e sposa in pieno la filosofia del luogo ove lavora,
ossia incentrata sulla sostenibilità e di conseguenza sul raccolto quotidiano dell’orto di proprietà.

Nei due piatti realizzati in occasione della serata si nota un’estrema pulizia, ove i sapori sono ben distinti esaltando in maniera perfetta i singoli ingredienti, con una bella ricerca verso la sperimentazione, senza mai perdere il focus sul l’essenza del piatto.

La cena prevedeva come apertura l’esperienza nell’orto con gli chef, in collaborazione con l’orticoltore Simone Moschini: attingendo in primis dall’orto di Borgo Scopeto hanno realizzato uno sfizioso aperitivo a base vegetale:



I cocktail in abbinamento sono stati realizzati dal Bar Manager Fabio Serra

Nato in provincia di Cagliari nel 1982, ha studiato presso l’istituto Alberghiero del capoluogo sardo e guida il bar del relais dal 2023. Tra le sue esperienze lavorative più significative sono da citare Il Pellicano a Porto Ercole), Villa Cortine a Sirmione, il Chelsea Farmers Market di Londra), CPH Pever Hotel a Porto Cervo.
Il Castello SIGNATURE COCKTAIL viene realizzato con: vodka grey Goose infusa al Butterfly Pea Flower e soluzione salina, liquore al lychee, succo di limone, sciroppo di zucchero, acqua tonica.

SPECIAL WINE SIGNATURE COCKTAIL

Red Crest
Realizzato con Chianti classico Borgo Scopeto, gin, bitter toscano, liquore
alla vaniglia, mela, rosmarino.

Cena di 4 portate a base vegetale



• Abbinamento vini con le cantine della proprietà (Borgo Scopeto, Caparzo, Altesino, Doga delle Clavule)

Antipasto – Daniel Zeilinga
Asparagi con salsa al tuorlo e maionese all’agro

Primo – Pietro Fortunati
Spaghetto alle bietole, ravanelli e cipollotti, briciole “aglio, olio e peperoncino

Secondo – Daniel Zeilinga
Carota selvatica glassata nella sua estrazione, con nocciola croccante e fondo vegetale al
tartufo nero


Dessert – Pietro Fortunati
Insalata verde dolce, sorbetto agli spinaci e mela verde


Una cena ben riuscita quella realizzata dai due chef, che hanno saputo ben interpretare il concetto di cucina vegetale, proponendo entrambi pietanze che, seguendo il corso della stagionalità, condensano grandi doti tecniche e realizzative.



BORGO SCOPETO WINE & COUNTRY RELAIS
Località Borgo Scopeto – 53019
Castelnuovo Berardenga (Siena)
P.Iva 01432770525
+39 0577 320 001
+39 0577 320 555
39 329 4353143
info@borgoscopetorelais.it

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