Ingredienti per 6 persone: 1 kg di spalla d’asino, 100 g di lardo di maiale, 200 g di cipolle, 10 g di carote, 100 g di sedano, 3 spicchi di aglio,3 foglie  di alloro, 10 chicchi di pepe in grani, un pezzetto di cannella,  un rametto di rosmarino, 0,75 l di Lambrusco mantovano, 2 dl di olio extravergine di oliva, sale fine, acqua o brodo

Mettere a bagno la carne d’asino per almeno un giorno, nel vino, quindi toglierla ed asciugarla. Legarla strettamente con uno spago. Tagliare a cubetti le cipolle, il sedano e la carota. Tritare anche il lardo e farlo fondere in una casseruola con l’olio e il burro. Quando sarà completamente sciolto, aggiungere le verdure, l’alloro, il rametto di rosmarino   e gli spicchi di aglio schiacciati,  salare leggermente e far rosolare a fuoco vivo, girando spesso. Unire la carne d’asino e farla colorire da tutte le parti, quindi bagnare con il vino della marinatura, scaldato a parte con  i grani di pepe e la cannella, che saranno poi stati tolti. Far riprendere il bollore, quindi proseguire la cottura coprendo la casseruola, bagnando con acqua o brodo se occorre. Quando la carne risulterà morbida, toglierla dal recipiente e slegarla, tenendola in disparte al caldo. Eliminare le foglie di alloro e il rosmarino, quindi passare il fondo di cottura al setaccio. Affettare lo stracotto e servirlo cosparso della salsa, accompagnato da polenta

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10 Commenti

  1. Finalmente una interessante ricetta con il “muss”, che vale la pena di assaggiare e preparare. Bene per la polenta che servirei grigliata al punto giusto [anche due patate in teccia] e se posso dare una modesta indicazione affincherei un Gutturnio classico.
    Ciao Leo

  2. …l’asino è in via di estinzione”

    Di somari straccoti soprattutto in questa 2 ultime settimane siamo invasi. Con tutto il rispetto per l’asino, l’animale più ironico e intelligente della terra.Talmente umile e autoironico che si fa portare a cavezza dal somaro per eccellenza:l’uomo!

  3. certo che a Firenze trovar l’asino non sarà semplice…
    se vi capita di passare a piacenza merita fare una sosta in una vecchia trattoria centralissima (guida osterie slow food) ove lo mangiai, eccellente – oltre alla sensazione di esser entrato nella macchina del tempo
    😉

  4. Anch’io ricordo un’osteria a Mantova dalla guida Osterie d’Italia con uno stracotto fenomenale! Dovrei riguardare sulla guida come si chiamava, oibò!

  5. io sono Mantovana e lo stracotto d’asino va fatto così:
    per un kg.di asino-tre gambi di sedano,due crote,due cipolle,due foglie di alloro,tre o quattro chiodi di garofano,un pezzetto di cannella,sale,pepe,un dado,un bicchiere e mezzo di vino nero buono (non lambrusco).Mettere in un tegame comodo tre o quattro cucchiai di olio d’oliva,un pò di cipolla tritata fine e passata leggermente.Passare la carne intera nella farina,quando la cipolla è appassita mettere la carne,aggiungere le droghe,sale e passare piano nel condimento per dieci minuti,dopo di che mettere il vino e lasciarlo evaporare.frullare le verdure aggiungerle nella carne e fare passare piano piano,se si asciuga troppo aggiungere un pò di acqua bollente,a piacimento mettere un pò di passata di pomodoro.L’ideale è farlo tre giorni prima e cuocere un pò per giorno.Il lambrusco va poi bene per accompagnare lo stracotto che andrà senz’altro servito con la polenta.Quello poi che rimane va sbriciolato ed è ottimo per condire dei maccheroni.