Ci sono locali che diventano istituzioni in città, caratterizzati da un prodotto che li contraddistingue e che ne crea la fama: ben prima che a Firenze ci fosse la moda delle bistecche in vetrina, Perseus era già conosciuto per la sua griglia.
A volte però il successo di un locale viene messo in crisi per situazioni che non dipendono certo dal ristoratore: in questo caso i lavori per la tramvia sul viale dove il Perseus ha sede, hanno messo a dura prova il ristorante, che viene comunque frequentato da un pubblico di fedelissimi avventori ancora anche all’ora di pranzo.

Il menu è di quelli costruiti in moda da accontentare un po’ tutti i clienti , dal turista di passaggio che non vuole mangiare per forza la bistecca e magari vuole trovare un panorama di pietanze italiane , al fiorentino che ama variare i soliti piatti che conosce a menadito. Ci sono delle incongruenze, rilevabili in tanti ristoranti, che oramai non stupiscono più, come avere nella stessa carta pappa al pomodoro, ribollita e panzanella, che una volta si alternavano durante le stagioni: oggi in molti ristoratori affermano che, se il turista che arriva magari dall’Australia passa in agosto, e vuole mangiare la ribollita è doveroso darla e quindi, capisco una logica imprenditoriale di accontentare il cliente, meno quella gustativa e di stagionalità degli alimenti . Poi si passa dagli “avvocados” con gamberetti ai taglierini con i fiori di zucca per trovarsi poi la milanese con pomodorini e rucola o i bucatini all’amatriciana. Molto interessanti e addirittura golosi i piatti del giorno che prevedono l’utilizzo di frattaglie come le cotiche di prosciutto con fagioli all’uccelletto o i rigatoni con la coratella di agnello.

La bistecca costa 60 euro al chilo, e sul menu si danno indicazioni di massima per guidare il cliente: per 2 persone viene tagliata senza il filetto, di un peso indicativo che potrà essere sul 1,2 o 1,3 Kg e giustamente si fa capire che non la si può servire ben cotta. Quando arriva a tavola, tagliata di fronte al cameriere, si capisce che non ha fatto il riposo in cucina dopo la cottura: perde liquido e poi risulterà tenace al morso. Peccato poi per i coltelli a tavola per tagliarla: il seghettato davvero non ha senso. Porcini fritti ottimi e spinaci acquosi dimenticabili.
Come spesso capita a Firenze i vini, presentati senza annata, hanno ricarichi eccessivi, che non ti inducono a stappare la bottiglia, tra l’altro servita presa da uno scaffale e quindi troppo calda. Meglio accontentarsi del fiasco con il vino della casa.

Probabilmente è un momento di stanca, lo si capisce da un servizio svogliato, da discussioni in cucina che arrivano ad essere sentite in sala, da arredi che nascono con una bella idea di stile rustico , che però oggi avrebbero bisogno di essere rinfrescati.
Antipasti 8-12 euro
Zuppe 9 euro
Primi 13 euro
Secondi 16 25 Bistecca 60 euro al kg
Piatti del giorno 13 25
Coperto 4 euro
PERSEUS Viale Don Minzoni 10/R
Tel.055588226








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