Il progetto Montebamboli è un nuovo progetto identitario della Cantina Petra della Holding Terra Moretti, pensato per raccontare l’anima più mediterranea e costiera della Toscana, in un luogo preciso e altamente caratterizzato – la località Montebamboli, nelle Colline Metallifere in comune di Massa Marittima, a breve distanza dal mare – dove l’influenza marina, il clima più fresco per la sua altitudine e la macchia mediterranea definiscono un ambiente unico.
Tutto nasce da un’intuizione di Vittorio Moretti, che oltre venticinque anni fa riconobbe il valore di questo territorio immerso nel Parco naturale dei Montioni, lungo la Costa Toscana. Le vigne furono acquistate e impiantate a partire dal 2005, ma il progetto ha preso forma lentamente, attraverso un lungo periodo di osservazione e di ascolto del luogo.
Andrea Lonardi MW consigliere delegato e strategic advisor di Petra, in stretta connessione con la famiglia Moretti, ha avuto il compito di cogliere e interpretare le potenzialità di Montebamboli: la possibilità di raccontare la Costa Toscana in modo diverso, non aderendo a modelli predefiniti, ma lasciandosi guidare dalle condizioni specifiche dei vigneti in quota, coltivati con la consulenza di Marco Simonit, uno dei più grandi agronomi italiani. Si tratta di un progetto fortemente voluto, che oggi trova una chiave di lettura coraggiosa, contemporanea e coerente.


Montebamboli si trova a circa 400 metri di altitudine e interpreta quindi il terroir Costa Toscana dall’alto in una prospettiva particolare che costituisce anche una risposta alla sfida dei cambiamenti climatici.
Qui l’aria è più chiara, la luce più netta, la maturazione più lenta. Il clima è sensibilmente più fresco e piovoso rispetto alla fascia costiera, con temperature meno estreme e precipitazioni più regolari. Nel triennio 2022–2024, a Montebamboli si è registrata una piovosità superiore di circa il 50% rispetto a Petra, la cantina di Suvereto: un dato che incide profondamente sulla dinamica vegetativa, sulla risposta della pianta e sul disegno agronomico complessivo.
Il luogo è un vero balcone naturale affacciato sul Mar Tirreno, da cui lo sguardo abbraccia costa, isole e golfi. È immerso in oltre 7.000 ettari di macchia mediterranea, tra ginestre, querce da sughero e corbezzoli. In questo contesto la natura non fa da semplice cornice, ma definisce il vigneto: Montebamboli è una autentica vigna di bosco, dove biodiversità, ventilazione costante, quota e piovosità rendono possibile una viticoltura sostenibile.
I suoli riflettono questa complessità: terre acide (pH 5–5,5), ricche di scheletro e minerali ferrosi, con ghiaie da disfacimento di arenarie, argille e flysch calcarei a palombini. La capacità di trattenere acqua in profondità favorisce maturazioni lente, profili aromatici nitidi e tannini sottili e continui.
In questo ambiente particolare è stata operata una scelta ben precisa: lavorare esclusivamente su vini monovitigno, concepiti come lettura contemporanea e territoriale della Costa Toscana. Una decisione che segna un cambio di passo stilistico e culturale, affiancando i tagli “bordolese” della tenuta Petra, un’anima più ancestrale e mediterranea, per esprimere in modo diretto il territorio. Infatti i vini storici di Petra sono basati su blend di concezione bordolese (Quercegobbe, Petra e Hebo), Montebamboli è invece un progetto dedicato esclusivamente a vini monovitigno (Cabernet Franc, Grenache e Vermentino), concepiti come lettura contemporanea e territoriale della Costa Toscana.

Cabernet Franc – Una lettura costiera del vitigno
sempre più diffuso nelle zone a influenza marina, che trova a Montebamboli un’espressione mediterranea e allo stesso tempo elegante.
Grenache –vitigno rosso storico, il più diffuso sulle coste del mediterraneo, ove è conosciuto anche con numerosi sinonimi, come ad esempio Alicante, Cannonau, Garnacha.
Vermentino – Selezione dei grappoli verdi, che nasce da una scelta agricola precisa: la selezione dei grappoli più ombreggiati, protetti dalla luce diretta. In un contesto dove il vitigno tende a “abbronzarsi”, qui si ricerca un profilo ancestrale, legato alla freschezza del luogo.

Le uve di Montebamboli, dopo la raccolta, vengono vinificate a Petra, dove tecnologia e spazi consentono una gestione precisa delle singole parcelle, ma il cuore del progetto resta in quota, nel rapporto tra vigneto, altitudine e paesaggio. Se Petra è un progetto verticale e gerarchico, Montebamboli si sviluppa in orizzontale, seguendo la geografia delle parcelle e la risposta dei vitigni.
I vini di Montebamboli non appartengono a una grammatica predefinita. Il loro timbro è quello di una costa mediterranea in quota: luminosità, essenzialità, tensione, immediatezza. Uno stile che si riconosce nella leggerezza del colore, nel frutto luminoso, nelle note ematiche, nel tannino fine e in un ritmo gustativo succoso.
come sottolinea Francesca Moretti, Vicepresidente della Holding Terra Moretti, (ndr Vicepresidente Holding Terra Moretti e enologo di Bellavista) a nome della famiglia:
«Ho vissuto personalmente la nascita di Petra: è stata oggetto della mia tesi di laurea con il professor Attilio Scienza, con il quale abbiamo sviluppato il progetto di zonazione. Negli anni ho sempre guardato a Montebamboli con attenzione, perché ne intuivo le potenzialità. Io e mio padre siamo molto felici che oggi Andrea Lonardi MW abbia raccolto questo testimone e lo abbia reso attuale, dando forma a un progetto coraggioso e contemporaneo, che in quel territorio ha sempre avuto una vocazione naturale».
I tre vini presentati in anteprima del nuovo progetto:

Montebamboli Cabernet Franc 2024: nasce da una selezione di due vigneti uno esposto a sud di 21 anni, e l’altro esposto a ovest di 10 anni di età; sistema di allevamento a cordone speronato. Viene affinato il 50% per 10 mesi in barrique di rovere francese di primo passaggio, il restante 50% in vasche di cemento. Dopo l’assemblaggio l’intera massa affina per quattro mesi in cemento prima di essere imbottigliato, successivamente sei mesi in bottiglia. Elegante e fresco, lontano da concentrazioni eccessive, succoso e leggero. Di colore rosso rubino intenso e luminoso; all’olfatto si apre con note di frutti rossi, ribes, fragolina di bosco, speziato di pepe bianco, china cacao e grafite; al palato è strutturato, tannico sostenuto da una bella freschezza che dà profondità al sorso contribuendo a mantenere il vino scorrevole. La chiusura è lunga e sapida. Un vino dal gusto mediterraneo.

Montebamboli Grenache 2024 Toscana Rosso Igt vigna 22 anni di età con esposizione a sud-est, sistema di allevamento a cordone speronato. La vinificazione avviene in tank aperti con un 20-30% di grappolo intero a seconda dell’annata. Macerazione 20 gg. Con estrazione soffice e fermentazione temperata tra i 20-25° per esaltare la componente di frutta rossa e di speziato dolce del vitigno. Affinamento in cemento per 6-9 mesi a seguire 6 mesi in bottiglia, forse il volto più sorprendente del progetto, molto versatile nell’abbinamento, un vino contemporaneo: rosso rubino scarico con lievi riflessi di Karkadè, luminoso; All’olfatto è intenso si apre con note di tamarindo, note di frutti rossi, melograno, ciliegia, lamponi, agrumato di arancia rossa, erbe aromatiche di timo, alloro e spezie dolci. In bocca è morbido, succoso di facile beva.

Montebamboli Vermentino 2025 Maremma Toscana Doc nasce da una selezione dei cosiddetti “grappoli verdi”, protetti dalla luce diretta, per preservarne il potenziale aromatico e restituire un vino vibrante, sapido e profondamente mediterraneo. Vigneto di 10 anni di età sistema di coltivazione a guyot bilaterale, con una gestione della chioma in modo da ombreggiare la fascia del grappolo al fine di evitare la luce diretta. Le uve rimangono in frigorifero per una notte alla temperatura 3-5° dopo la pressatura a grappolo intero il mosto viene decantato staticamente. La fermentazione in acciaio per il 70% a 18-20°, il restante 30° in barrique di primo passaggio. Le due rispettive selezioni sostano sulle fecce fini per sei mesi.
Di colore giallo paglierino limpido con riflessi verdolini; all’olfatto si apre con note sulfuree, floreali di ginestra, sambuco, agrumate di cedro, erbe aromatiche salvia e timo, pietra focaia; il sorso è lungo con un finale sapido e retrogusto di pietra bagnata con accenni iodati.
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L’immagine delle etichette del progetto rafforza il legame con il luogo: l’etichetta riproduce il panorama visibile da Montebamboli, con l’Isola d’Elba e la piccola Cerboli al centro, mentre la scelta della bottiglia borgognotta richiama il carattere più fresco ed elegante dei vini.
Montebamboli diventa così il simbolo della contemporaneità stilistica di Petra, capace oggi di interpretare in modo maturo e consapevole il doppio volto della Costa Toscana: da un lato l’eredità dei grandi rossi di ispirazione internazionale, dall’altro un Mediterraneo autentico, identitario e profondamente legato al paesaggio.








Un commento
Complimenti per questo bellissimo articolo, è un ottimo approfondimento.
Grazie