Nel clima delle feste arriva la telefonata, tagliente che non ti aspetti: Luisa non c’è più. Non l’aspetti perché non vuoi credere che una combattente come lei possa aver ceduto, una leonessa indomita, entusiasta della vita e del lavoro, con un sorriso tenero che metteva di buonumore. C’era chi la definiva burbera, in realtà era una donna che amava essere precisa ed esigente, prima di tutto con se stessa. Ricordo il primo incontro una volta che era scesa a Firenze da Milano, per lavorare da Frescobaldi: la sua agenda era fitta e ritmata da orari ben precisi, solo che quel giorno fu portata a mangiare a pranzo con me da Teseo, mio ex allievo dell’università. E la sconvolgemmo con i nostri orari allungati, con il prendersi del tempo dedicato a conoscersi meglio fu assoluto: le facemmo saltare buona parte del pomeriggio, ma fu così divertente il convivio che ci perdonò e, anche in seguito, ricordava sempre con piacere quell’incontro che le aveva permesso di conoscere meglio lo spirito fiorentino. Le prime avvisaglie del male qualche anno fa, ma continuò a lavorare senza far mai trapelare troppo, sempre pronta a concentrarsi sugli altri piuttosto che su se stessa. Bello potersi scordare quello che è successo, bello guardare al futuro con occhi radiosi, riempiendosi la testa di progetti, di vita e di lavoro. La sua è stata una vita all’insegna della discrezione, come una PR, termine riduttivo e spesso abusato, dovrebbe sempre avere nel suo lavoro: impegnarsi per far parlare non di se’ ma di quello che sta seguendo e in questo era brava e determinata. Il suo ultimo messaggio riguardava una degustazione e lei mi scriveva “Ciao leonardo! Speravo di esserci ma ho problemini da risolvere. Goditi l’assaggio. Vorrei essere lì”. Sempre a minimizzare i suoi problemi , quasi a non voler creare problemi. In un mondo dove spesso è l’apparenza a fare da protagonista, una donna vera e sincera. Riposa in pace Luisa, te lo meriti davvero
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2 Commenti
Grazie di queste belle parole, semplici e vere che ricordano Luisa, mia sorella, per quello che era: una grande donna, sincera e altruista. Questo articolo è un regalo stupendo che leggerò ogni volta che avrò voglia di pensare intensamente a lei.
Mi fa molto piacere lo abbia letto