Sono stato nel centro di Firenze per due ore, stamani, e l’immagine mi è caduta sui locali cosidetti turistici…mi sono cascate le braccia. Parliamo di cibo e vino di qualità, ma la stragrande maggioranza delle persone partecipa ad un mangificio terribile. Panini che gridano vendetta, pizze(chiamiamole così) immangiabili, vini improbabili. Alcune cose che mi hanno colpito: i camerieri di alcuni locali posti fuori dagli stessi a “raccogliere” clienti da fuori, oppure una cosa carina, due ristoranti centralissimi che scrivono che la loro bistecca è cotta sul fuoco di legna. Ultima cosa, sulla quale farò un post dedicato, è la parte dei gelati: scene inverosimili, con cupole di gelati che strabordano dalla vaschetta..fatti come? Ma è cibarsi tutto questo?

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3 Commenti

  1. Leonardo non mi stanchero’ mai di ripeterlo…tutto questo e’ figlio e frutto della nostra maledetta abitudine (CHIAMIAMOLA COSI’) di pensare che il turista sia il pollo da spennare…di ritenere il turisa una mera gallina dalle uova d’oro al quale spillare piu’ soldi possibili dando quanto meno possibile…una mentalita’ becera villana e davvero da persone misere… ma tant’e’…SIAMO ITALIANI!!

  2. Io invece sono stato con degli amici in un ridente paesotto del ternano…si chiama orvieto…e, oltre ad una piacevolissima passeggiata per il centro storico con la consueta visita al duomo e al pozzo di san patrizio ho avuto il piacere anzi..direi l’onore di sedere a tavola con degli amici in un locale semplicemente squisito…non staro’ a farla lunga sull’arredamento…lo stile e tutti gli ammennicoli vari…ti diro’ solo che innanzitutto si e’ mangiato divinamente, non piatti inutilmente ricercati ma senza alcun animo ma sapori VERI genuini ed equilibrati e poi…l’ospitalita’ e la gentilezza respirata tra quelle mura non le avevo mai provate prima…mi sono sentito piu’ che a casa….non ospite ma parte della famiglia…e tutto cio’ grazie a due persone fantastiche…. che posso dire di piu? GRAZIE SERGIO E GRAZIE MAURIZIO!!

  3. Fabrizio non e’ che fuori dall’Italia vada meglio, passate a Madrid per esempio. E se non vi volete sbagliare, al ristorante in Plaza Mayor all’angolo con Calle Toledo. Io, per due anni mi mi sono beccato un “quiere usted tomar….?” dai camerieri, poi mi sono trasferito. Il piu’ colto della brigata lo sapeva dire pure in giapponese (almeno, dei turisti con occhhi a mandorla pareveno capirci qualcosa). Non so per’ come si mangi, ma non lo consiglierei.