Articolo dell’Unità

Forse non tutti sanno che la cucina di casa è, da sempre, uno degli ambienti più pericolosi per quanto riguarda le intossicazioni alimentari. Senza essere catastrofisti, è vero però che l’igiene alimentare, così richiesto quando andiamo fuori a mangiare, diventa spesso un optional quando si tratta di lavorare nel proprio ambiente casalingo. Prendiamo ad esempio, alcune delle cattive abitudini più diffuse: il cucchiaino della zuccheriera. Difficile che venga cambiato ad ogni servizio, più facile far incrostare lo zucchero sulla superficie, senza nemmeno stupirsi più di tanto, offrendolo tranquillamente agli ospiti. Non parliamo poi della grattugia per il parmigiano, che trova posto in frigo accanto allo spicchio di formaggio, senza riflettere che, magari, una lavatina tra una grattata e l’altra certo non possa nuocere. Proseguendo nelle cattive abitudini, potremmo sempre indicare il mezzo limone lasciato in frigo senza coprirlo con una pellicola, fino a farlo diventare grinzoso, se non addirittura marcito. E sarà sempre un frutto, proprio un agrume spesso, che rimane nel recipiente insieme ad altri frutti, malgrado abbia un diffuso ed evidente strato di muffa. Gli avanzi dei cibi devono essere trasferiti in altri recipienti e chiusi ermeticamente ma non sono rari i casi nei quali la padella servita per cuocere la scaloppina, sia lo stesso recipiente dove la si ripone in frigo, in caso di avanzo. Tralasciamo poi le date di scadenza dei prodotti freschi, che vengono bellamente oltrepassate senza nemmeno controllarle di tanto in tanto. Vogliamo poi discutere sulla coltre grigia che si deposita su marmellate e pomodori aperti, questi addirittura lasciati nella lattina? Difficile resistere alla tentazione, poi, del cucchiaino lasciato nel barattolo del caffé, ma incontra il favore collettivo anche il mestolo impiegato per girare contemporaneamente pasta, pesce e carne! Sperate comunque di non avere amici appassionati di barbecue, che vi invitano a mangiare allegre grigliate, senza ricordarsi di dare, di tanto in tanto almeno, una bella pulita alla griglia, con la scusa che tanto è incastrata ed il fuoco purifica!Schivate poi le cene fredde, con le pietanze portate da casa, dove si alternano insalate fredde di riso, tonni finti ed insalate russe: Se vengono appoggiate sul buffet e mangiate solo, ad esempio, dopo la fine della partita, attendetevi una lunga notte passata nel bagno di casa!

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6 Commenti

  1. pur essendo d’accordo con Lei sulla così detta cucina di casa la invito ad entrare nelle cucine di alcune ristorazioni quotate nessuno va a vedere nelle isole di cucina…. mi dia retta le ASL controllino meglio…C’è mai andato dietro le cucine di rosticcerie bar ristoranti frequentati dalle grandi masse di turisti… sopratutto zone balneari..vogliamo parlare dei bagni… vada vada altro che grattuggia abbandonata in frigorifero….

  2. posso permettermi di aggiungere un paio di cose?
    – il succo di frutta, il cui stato di decomposizione è spesso verificato quando assetati ce lo beviamo direttamente dal cartone
    – il sacchetto degli odori dimenticato in un angolo del frigo, alla cui apertura rivelerà avvenute mutazioni genetiche..
    Professore, possiamo invitarla a cena da noi?