Definirlo una pizzeria è riduttivo anche perchè quando aprì precorse lo stile attuale della ristorazione, ovvero, locali non legati a schemi specifici di offerta, ma luoghi del mangiare dove si può trovare un’offerta qualificata, a livello di prodotti, con piatti semplici ma appetitosi. Ne scrissi all’apertura, sono passati due anni e tra le piacevoli novità, i prezzi che non sono aumentati, la carta dei vini con un numero maggiore di etichette e la pizza che viene fatta anche a pranzo. Il numero delle referenze non è enorme, disponibile sia a pranzo che a cena. La pizza non ha un cordone eccessivamente rigonfio, IMG_0851IMG_0851piuttosto colorito, ma risulta alta, secondo lo stile napoletano. Buoni i pomodori utilizzati, dal finale dolce e non acido. Le acciughe, per la napoletana, vengono servite a parte, cosparse di origano, affinchè i due ingredienti non si brucino durante la cottura in forno. Magari potrebbe essere utile pensarlo anche per i capperi. Il sapore è gustoso, non eccede in sale, la parte inferiore è morbida ma non cruda, gradevole nella masticazione e risulta pienamente digeribile. Se poi vi piace sperimentare il resto, si passa dagli hamburger ai gamberetti al curry senza soluzione di continuità, in un ambiente moderno che prevede anche il dehors per la bella stagione. Servizio cortese e premuroso.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nessun commento