Possiedo la collezione completa di Asterix. Mia madre me li comprava quando dovevo andare dal dentista a togliermi i denti(sette in totale, niente male, vero?) e da allora ho continuato a comprarli, godendomi anche le edizioni francesi con i giochi di parole inseriti nei dialoghi a dir poco affascinanti.Mi piacerebbe oggi rivedere la parte gastronomica dei vari episodi. Prendiamo un episodio fra tanti, Asterix e i belgi e come sono presi in giro i fiamminghi per quanto riguarda il consumo di patate fritte e l’ utilizzo di panna in cucina, è sorprendente notare come questo avvenga da parte di un popolo che ha poi adottato come proprie le “french fries” e, in quanto a panna, ne faccia sempre buon uso. Chi ha voglia di approfondire l’argomento può sempre andare qui a leggersi un po’ di notizie gastronomiche. Nella prossima puntata parliamo di cervogia!
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2 Commenti
Non hai messo il link al “qui”!
Comunque, per me Asterix resterà sempre l’epitome del cinghiale allo spiedo.
Hai ragione Tommi, pensa che da piccolo volevo assolutamente assaggiare il cinghiale e feci dannare mia madre sino a che mi cucinò un cosciotto al forno. Non che la cosa a dieci anni mi fece entusiasmare..