Nell’afa terrificante dell’estate, quando il caldo attacca la gola fino quasi a seccarla, l’unico  vero refrigerio e’ dato dall’acqua. Fredda, ma non gelata e irrimediabilmente gassata. Tutti i consigli degli esperti si sciolgono come neve al sole di fronte alla sete. Frasi come"il gas fa male perche’ gonfia lo stomaco", "Bere gassato impedisce una buona idratazione" e altro sono favole per bambini alle orecchie degli  assetati. Quello che si vuole provare e’ il vero sballo da minerale addizionata di anidride carbonica: un lungo sorso, sguardo inebetito, stato di trance per qualche secondo e rilassamento finale. Vi assicuro che è una di quelle sensazioni che non ha prezzo, come direbbero quelli della Master Card! In Italia siamo ancora fortunati, perche’ si riesce ad ottenere tale piacere a basso prezzo : il costo di una bottiglia di acqua e’ irrilevante, soprattutto se confrontato con i prezzi praticati  dai nostri cugini francesi. Una lattina di Perrier viene venduta al prezzo di una normale bibita. Non parliamo poi se la stessa acqua viene addizionata di profumo di limone e di menta, perche’ il prezzo tendera’ a salire enormemente. Anche da noi  la moda dell’acqua straniera è diffusa: ecco allora trovare i supermercati e le enoteche  invasi di bottiglie scintillanti, di colore blu scuro o azzurro pallido, contenenti acqua proveniente dalla Scozia o dalla Scandinavia, venduta al prezzo maggiore di una bottiglia di vino. La cosa piu’ clamorosa e’ che qualcuno la compra davvero, convinto delle proprieta’ quasi curative di quel tipo di acqua. Che dire, se sono riusciti a vendere l’aria di montagna…

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6 Commenti

  1. Scozia e Finlandia; per fortuna che ci sono i coglioni, il popolo bue, il popolo,la massa, quelli che mangiano bio altrimenti saremmo tutti poveri. Il contadino di Orvieto acquistava il formaggio al supermercato lo sporcava con la cenere ed era casareccio.W Dio che ci sono questi altrimenti per tanti e per il contadino di Orvieto sarebbe una vitaccia!

  2. a proposito di acqua gassata nelle colline di firenze c’è un posto dove la fanno pagare 10 euro a bottiglia. più che la giacca bianca i camerieri si dovrebbero mettere il passamontagna quando vengono a servirti.

  3. Debbo dire che dell’acqua si possono fare vari usi. Da bere a tavola? A seconda di quel che mangi, ci sono varie possibilità di acque più o meno leggere o gassose. E se devi semplicemente dissetarti dopo una lunga camminata, o in una giornata calda? La San Pellegrino, per conto mio, non l’ha battuta mai nessuna: se fresca e in bottiglia di vetro, è l’acqua giusta per lo scopo. Contiene un cocktail di sali minerali che, quando sei sudato o stanco, rivaleggia con le cosiddette “bibite idrosaline”. In più, non ha, come certe acque dell’Italia centrale, l’handicap dello scarso equilibrio dato da una presenza di carbonica troppo blanda: la San Pellegrino è frizzante sul serio, e una bella dose di CO2, in un’acqua che ha un residuo fisso 900 volte superiore a quello della Lauretana, è fondamentale.

  4. ma avete mai bevuto la san martino? è un’acqua sarda che sta per approdare nella penisola. è buona, fa bene perchè ha davvero un equilibrio ottimo di minerali (alla faccia di chi ancora crede che il residuo fisso dovrebbe essere il più basso possibile!! allora meglio l’acqua distillata??) e ha il record nazionale di bicarbonati che aiutano a digerire. in più la carbonica aggiunta è 100% naturale. un sogno!!