Notizia di Repubblica Firenze: in due negozi toscani della Coop, fino al 1 giugno, si sperimentano i prodotti dei Presidi Slow Food: alta qualità ed un prezzo che non può essere economico, vista la produzione limitata e curata, come dichiarato dalla presidente di Slow Food Toscana Giovanna Licheri. Anche se c’è la crisi, e per fortuna la Coop sconta del 20% molti dei suoi prodotti, facile pensare che i prodotti abbiano un grande successo: viene da sorridere pensando che alcuni membri della dirigenza regionale toscana, all’inizio della storia dei Presidi, tuonavano contro qualunque ingerenza di Slow Food sul lato commerciale del progetto . Poi si sa, arriva Oscar Farinetti e tutto diventa lecito..la questione è: benissimo i Presidi alle Coop, benissimo la qualità diffusa, ma c’è ancora bisogno di far finta di essere i buoni samaritani?

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6 Commenti

  1. Scusa Leo, si sa quali sono i due negozi? Ho cercato info online ma non ho trovato nulla… di solito in quella dove vado io trovo la cipolla di Certaldo ma nulla più…

  2. L’agricoltura e’ sempre commerciale, altrimenti e’ giardinaggio.
    Bene che la gente che produce bene guadagni e bene che anche la GDO si apra, e bene anche che i samaritani si trovino nelle parabole del vangelo. Le patate son patate, il vino e’ il vino, l’agricoltura e’ la nobile attivita’ che ha reso l’uomo quello che e’, ma i contadini non sono mai stati filosofi, grazie al cielo.

  3. @Leonardo

    allora non leggi né me né Andrea perché c’è una bella recensione della mia cena alla OT :))))))
    comunque è andata molto bene e sicuramente ci tornerò presto…

    ti ho lasciato un messaggio su Facebook relativo all’apertura del La Mantia ma non mi hai risposto…