Non tutti fanno il critico gastronomico, come professione; non tutti sono abituati a mangiare due volte al giorno al ristorante e quindi, i tre giorni che seguiranno, rappresentano un banco di prova non indifferente per i neofiti della tavola. La domanda è: come sopravvivere a banchetti che si succedono senza soluzione di continuità?Ecco a voi qualche buon consiglio
1) Mangiare, se possibile, una volta al giorno: Non è dietologicamente corretto, ma vi permetterà di dormire la notte!
2) Bere molta acqua durante i pasti. Pensarenno che oramai la prostata non funziona più come prima ma eviterà la famosa “capaccina” del troppo bere
3) Essere d’aiuto in cucina. Alzarsi spesso permetterà di stare poco a tavola, essere serviti per ultimi e dimezzare le porzioni
4) Riscoprire il gusto della camminata. A metà mattina e a metà pomeriggio, pioggia permettendo, una bella passeggiata nel parco aiuterà digestione
5) Assaggiare tutto, per non far arrabbiare mamme e nonne, ma in modica quantità. Offritevi per portar via gli avanzi
6) Saltate i dolci. Sono la botta finale che che rovina la digestione, e che costringe a bere grappe, amari e i superalcolici
Poi mi dite come è andata…








2 Commenti
adoro fare l’amore dopo un bella mangiata. aiuta a digerire, credimi.
ps: dopo il pranzo un bicchiere di porto
@Sonia: la tua considerazione – di solito – non vale per noi maschietti!! Però concordo sul Porto….