Come far mangiare le lenticchie a chi non le vuole

Il 31 dicembre si avvicina e l’angoscia comincia a prendere alla gola per color che sono costretti a mangiare le lenticchie alla mezzanotte di San Silvestro, memori di assaggi poco gradevoli di esperienze trascorse.

Non potendo tenere un corso di cucina avanzato per potenziali amici che vorrebbero ospitarvi, pensateci voi a preparare il tradizionale legume delle festività natalizie, magari in forma e colore diverso, per renderlo appetibile anche alle nuove generazioni

Per prima cosa evitate le lenticchie precotte, utilizzate quelle decorticate se volete cucinare in maniera veloce, e poi lavorate di tanta fantasia per fare qualcosa che rimanga nel gusto e non sia da espellere in maniera veloce.

PURÈ DI LENTICCHIE

Per farlo saporito evitate di lessare le lenticchie, ma fatele cuocere in un fondo di cipolla, carote e sedano tritati rosolato in olio EVO, con salvia e rosmarino. La cottura avviene bagnandole con acqua ma lasciandole fondamentalmente asciutte sul finale. Vanno poi passate al passaverdure a fori piccoli dopo averle già frantumate con il frullatore ad immersione. Piacendo il piccante, un po’ di paprika sul finale non guasta.

CREMA DI LENTICCHIE

Non vuole essere un primo piatto da servire caldo, piuttosto uno stuzzichino da aperitivo o l’accompagnamento al secondo, magari il tradizionale cotechino. Lenticchie da cuocere in casseruola con burro e porro, sfumate con vino bianco e portate a cottura con acqua o brodo vegetale. Una volta frullate a lungo con il frullatore ad immersione, va allungato il tutto con yogurt e aromatizzato con menta fresca

GELATO DI LENTICCHIE

Bisogna avere una gelatiera altrimenti non si riesce a farlo bene, altrimenti anche un macchinario PACOJET. Oppure ci fate un frullato :-). Quindi le lenticchie cotte in tegame vanno frullate con latte, panna, poco zucchero, un po’ di curcuma e curry. Il tutto può essere servito come sorbetto di metà pasto o per chi non ama terminare il pasto con prodotti troppo dolci.

RAVIOLI DI LENTICCHIE

Sono ripieni del purè di lenticchie, che in questo caso va però aromatizzato con parmigiano, sale, noce moscata, un mix di aglio, salvia e rosmarino tritati, e nel caso del piccante, meglio il peperoncino. Per condimento, o salsa di pomodoro o burro e salvia

GNOCCHI DI LENTICCHIE

Partiamo dalle patate lessate e passate al passa verdure, quindi si uniscono le lenticchie cotte in tegame in arrosto morto, aromatizzate con timo, frullate e poi al tutto si unisce parmigiano, sale fino, farina di grano tenero. Una volta lessati gli gnocchi, si potrebbero condire con cotechino o zampone lessati e fatti cuocere nella salsa di pomodoro.

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