Sono passati vent’anni, anzi di più, dalla fondazione di Arcigola diventata poi Slow Food. Gli anni passano, le mamme imbiancano, i figli crescono…dove sono andati alcuni dei padri storici? Carlo Macchi, governatore della Toscana, dopo un lieve peregrinare, è approdato a questo sito Internet, che ha creato in collaborazione di amici e collaboratori. Ernesto Gentili, fiduciario di Livorno, è oggi uno dei due responsabili della Guida dei vini de L’Espresso. Maurizio Fava, fiduciario in quel di Alessandria, si è messo a fare il libero consulente, Vito Puglia, un tempo governatore Campano oggi sostituito, sta forse preparando una manifestazione a Sorrento sul pesce in concomitaza con Slowfish Fabrizio Russo, già fiduciario romano, anche se il sito della condotta lo riporta sempre come responsabile, ha fondato una associazione a Roma, Athenaeum-L’ateneo dei Sapori, dove organizza degustazioni ed eventi legati al cibo. Nanni Ricci, primo presidente della Toscana(Slow Food ovviamente) si è ritirato a Greve in Chianti ed al momento se la gode in tutta tranquillità. Un bel ricambio, insomma, per un’associazione giudicata tendenzialmente poco propensa a rinnovare le sue cariche istituzionali. Che ne pensate?







4 Commenti
Cambia, eccome se cambia, basta leggere qui:
http://www.eataly.com/pagine/ita/eataly_slowfood.lasso?-session=ea_cliente:4F014DB209d0f15FB7Prw3EA786C&-session=ea_store:4F014DB209d0f15FB7XLu3EA786E
per avere un’idea chiara della sua evoluzione…
Giusto, forse sono stato un po’troppo sottile come ironia..Anche il buon Tombolini nel suo blog aveva parlato a lungo di Eataly e di sicuro rispetto ai progetto originale dei Presidi, tante cose sono state rivoluzionate
perdonatemi, ma quale sarebbe il problema di avere incarichi diversi nell’evoluzione della vita professionale?
hai mai letto il curriculum di Tombolini allora?
non sarà che a fare la punta alle matite sono ormai in troppi e che magari un’idea buona e che funziona genera invidia in questa meravigliosa italia
…. l’argomento è da mesi molto dibattuto nelle nostre nottate post degustazione,
tra i protagonisti: produttori di vino , rappresentanti di vino,enotecari, grandi appassionati di vino e di gastronomia, soci ed ex soci slow food ,
perchè non decidi di partecipare una volta anche tu?….
difficile riassumere tutte le varie opinioni sulle varie questioni, dalla struttura interna e sulla sua democrazia, i rapporti con gli enti pubblici ed il giro di finanziamenti che esso genera, i rapporti con i soci che calano di continuo , i presidi, il salone del gusto … i suoi sponsor …
i master, pollenzo , eataly , montpellier ecc
….ti aspettiamo
ciao
Rui