Adesso che si trovano sui banchi del mercato, non mescolati alle primizie, che popolano gli scaffali della grande distribuzione, che fanno capolino nei menu dei ristoranti, a prezzi esorbitanti, chissa mai perchè, si può sancire ufficialmente l’apertura della stagione primaverile a tavola. Oggetto del desiderio di chi soffre di malattie renali, fanno parte di quei piaceri della vita alimentare che riescono a soddisfare senza far per forza ingrassare. Ovvio che se vengono coperti da una tonnellata di parmigiano, unti con un pacchetto di burro o serviti con le uova il discorso cambia. In una cena a due possono essere mangiati in maniera molto sensuale, adagiandoli nella citrinnette preparata per l’occasione ed indugiando alquanto nel metterli in bocca (facendo attenzione che l’olio non coli proprio sulla camicia stirata di fresco!). Un pasto con tali vegetali, accompagnato da vino bianco permette di stare leggeri e non essere affaticati per il resto della serata. Altrimenti c’è la crema, il risotto, i ravioli, la frittata, lo sformato..qualcuno conosce un altro modo di mangiarli?

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9 Commenti

  1. secondo me con le uova s’abbinano che è un piacere… ma il risotto agli asparagi non era passato di moda una decina d’anni fa? per altro è stato sdoganato con i cibi pronti/precotti/predigeriti…
    non saprei però inventarmi niente di innovativo… sarà che a me piacciono così, anche solo bolliti e conditi!

  2. Per restare sul sensuale/seduttivo proporrei di cuocere (appena!) a vapore degli scampi e cuocere a vapore separatamente gli asparagi. Sgusciare gli scampi. Su un letto di sedano affettato finemente disporre gli scampi e intorno gli asparagi. Citronette a volonta’ e sguardo languido…

  3. A me quelli verdi non dicono molto. Ma sono fantastici quelli bianchi, grossi e saporiti. Soprattutto quelli di Mambrotta. Li adoro lessati e intinti nel rosso dell’uovi cucinato tipo occhio di bue con tanto pepe!

  4. @ Peppera

    Sul rosso d’uovo assolutamente d’accordo, anche se meglio l’uovo in camicia, su i bianchi…vogliamo scherzare?!

    Fantastici quelli piccoli alla griglia!!!

  5. Che buoni, gli asparagi.
    Sia bianchi che verdi.
    Sono veneto e qui gli asparagi fanno parte della tradizione e non risentono delle mode.
    Io li accompagno ad una semplice salsa, una maionese fatta con le uova sode, bella spumosa che è un piacere intingerci gli asparagi lessati..
    Oppure mi piacciono fritti, prima lessati non completamente, poi ‘impastellati’ con una pastella che può essere anche a base di prosecco o birra rossa..
    O ancora, da proporre ‘coreografati’ per un antipasto, lessati e raccolti a mazzetto di tre con una fettina di pancetta nostrana, leggermente ‘spolverati’ di parmigiano e accompagnati nel piatto da un’ovetto di quaglia all’occhio.
    Mi stupisce leggere che il risotto con gli asparagi sia stata considerata una moda degli anni ’80; qui è un piatto della tradizione.
    Buona è anche la zuppa di asparagi, magari in abbinamento ad una parte di patata, le crespelle, dei ravioloni, un sugo per le tagliatelle (con una fondutina leggera di Asiago o Taleggio)
    Poi, da questi piatti, può partire la fantasia, gli abbinamenti con gamberi, capesante, ecc..