Inutile dirlo, non è un vino per tutti. Non tanto perché è da fighetti, o perché costa cifre stratosferiche: essendo un biodinamico, non si presenta, al naso e al gusto, come gli altri champagne. Mi è stato portato dal Nero, e lo abbiamo assaggiato insieme durante una cena..la bottiglia è finita, va da se’, ma ha fatto discute re. Colore ambrato, profumi sorprendenti, mutabili in poco tempo, che passano da frutta bianca cotta, agli aromi vegetali del sottobosco..se mi pungolate sfodero una decina di riconoscimenti, di quelli tanto cari ai sapientoni..e poi, in bocca entra quasi morbido, poi si indurisce, prende vigore(questa è vietata ai 18,me ne accorgo mentre la scrivo:-)))), quasi sensazioni tanniche, anche sapidità, insomma complesso, andrebbe bene con un secondo. Il finale è indubbiamente lungo, fa pensare. Apritelo con cautela!

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