Il settore dei lievitati ha indubbiamente un grande appeal sul pubblico finale: merito anche della comunicazione social che porta a lanciare mode che diventano virali non solo da un punto di vista mediatico ma anche nella realtà.

Tutto parte anche dal cambiare le forme a prodotti che da secoli risultano immutabili come ad esempio il croissant, L’idea di dare al croissant una forma cubica sembra essere emersa negli ultimi anni nelle pasticcerie più sperimentali, in particolare in città come Parigi, Londra e Tokyo, dove la pasticceria si mescola con il design e l’arte culinaria. La forma cubica non è solo un espediente estetico: permette di ottenere un croissant più compatto, stratificato e spesso farcito con ripieni cremosi o golosi.
Uno dei primi a rendere celebre questa versione è stato il pasticcere Cedric Grolet, noto per le sue creazioni artistiche e geometriche. Tuttavia, altri panettieri e pasticceri hanno reinterpretato il concetto, portando il croissant cubico nei social media e facendolo diventare un trend globale.

I motivi del successo si possono così riassumere
Estetica Instagrammabile – La forma insolita lo rende perfetto per le foto sui social.
Innovazione nella pasticceria – Rompe le regole della classica forma a mezzaluna e si distingue dai normali croissant.
Maggiore farcitura – La struttura permette di inserire più ripieno rispetto al croissant tradizionale.
Migliore gestione della cottura – La forma cubica consente una cottura più uniforme e croccante.
Tra le varianti più comuni abbiamo le versioni salate, con formaggio, prosciutto e uova e gli impasti alternativi, al carbone vegetale, ai cereali integrali o con farina di mandorle.
La novità è quella che arriva dal creare una nuova forma, ed è quella sferica, ottenuta grazie ad un particolare stampo, che permette una cottura omogenea, favorendo anche la creazione di alternative di impasto. L’idea non poteva che essere del grande innovatore Grolet che lancia così un nuovo prodotto sul mercato








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