Seconda Anteprima del Kalterersee, il vino che racconta Caldaro e la sua identità

Caldaro è un luogo dove il vino racconta storie antiche, preservate tra i pendii dolomitici e il lago che dà il nome al borgo, un gioiello prezioso dell’Alto Adige. Qui, natura e viticoltura si sviluppano da sempre in un’unica realtà, capace di legare profondamente gli abitanti alla terra, creando una caratteristica identità fatta di tradizioni, gesti e sapori autentici.

Protagonista assoluta è la Schiava, vitigno autoctono altoatesino per eccellenza, che incarna perfettamente lo spirito e lo stile di vita del luogo. Da generazioni, questo vino accompagna momenti conviviali e quotidiani, portando con sé la freschezza dei monti circostanti e la mitezza regalata dal lago. Caratterizzato da leggerezza, sapidità e una piacevole acidità, il Kalterersee esprime tutta l’eleganza della Schiava in modo inconfondibile, caratterizzandosi per la sua estrema versatilità e facilmente apprezzabile.

Il paesaggio viticolo di Caldaro, con le sue tipiche pergole di Schiava e i terrazzamenti che salgono dolcemente verso le montagne, è un autentico mosaico creato nel tempo dal lavoro attento dei produttori locali.

Se il Kalterersee è la star indiscussa del territorio, Caldaro offre un panorama produttivo variegato e ricco, dove Sauvignon, Chardonnay, Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Pinot Nero e un rinato Pinot Bianco completano un’offerta vitivinicola di grande pregio, testimonianza della passione e della competenza che da sempre caratterizzano questo angolo speciale dell’Alto Adige.

Wein.Kaltern

Questo è il nome del consorzio istituito per promuovere la viticultura e la cultura enologica della zona del lago di Caldaro, che ha mosso i primi passi nel 1999 e che oggi si presenta come un organo ben strutturato e fondamentale per questo territorio, con la volontà di promuovere al meglio la cultura enologica e le attività turistiche a essa legate. Un’istituzione che raggruppa non solo i produttori di vino ma anche le altre aziende che compongono nell’insieme un’attrattiva unica: passeggiate, manifestazioni, concerti e attrazioni varie durante tutto l’anno.

Anche la cultura gastronomica di Caldaro è profondamente radicata nel territorio e vanta una straordinaria ricchezza di sapori, influenzati da tradizioni altoatesine, mediterranee e austriache. I prodotti a marchio “Caldaro da Gustare” raccontano una storia gastronomica locale, che unisce qualità, autenticità e innovazione. Tra le specialità spiccano il Kalterersee stesso, i salamini Kaminwurzen affinati al vino, i tartufi al cioccolato al Kalterersee, la tradizionale polenta originale di Caldaro, i grissini al mais e pane, fino a prodotti più innovativi come il vermouth e l’aceto balsamico. Tutti questi prodotti riflettono una gastronomia che valorizza le eccellenze del territorio sotto l’egida di Wein.Kaltern.

Anteprima 2024

In questo scenario unico, il 28 marzo 2025 si è svolta la seconda anteprima Kalterersee presso il maso Leisenhof a Castel Sallegg, una location storica di grande fascino. All’interno dell’antica scuderia Marstall, ventuno produttori aderenti al Consorzio hanno presentato l’annata 2024, ancora in affinamento, dando vita a un evento che unisce tradizione, innovazione e dialogo con la stampa italiana e tedesca.

L’anteprima ha rappresentato un’ottima occasione per approfondire la conoscenza di questo vino anche grazie al confronto con i produttori che condividono un obiettivo chiaro, tutelati e accomunati dalla presenza del Consorzio: la volontà è quella di perseguire la massima qualità, mantenendo saldo il rispetto per le tradizioni locali e adottando un’innovazione responsabile.

Negli ultimi anni, infatti, i vini ottenuti dalla Schiava e in particolare il Kalterersee hanno compiuto importanti progressi qualitativi, conquistando nuovi mercati e appassionati. Oggi il Kalterersee affronta con consapevolezza anche le nuove sfide climatiche, come il calo delle precipitazioni, l’aumento delle temperature e le vendemmie anticipate. Tuttavia, grazie al microclima unico della zona, mitigato dai venti freschi provenienti dalle montagne circostanti, il territorio possiede tutte le condizioni ideali per affrontare con successo questi cambiamenti, confermando il Kalterersee come un vino di grande interesse anche al di fuori del proprio territorio di origine.

Molte di queste aziende sono piccole realtà familiari che via via hanno scelto di imbottigliare direttamente il proprio vino, valorizzando al massimo il legame con il territorio. Storie di famiglie, di generazioni che si tramandano l’amore per la terra e il vigneto, dove il rispetto della natura guida ogni scelta in vigna e in cantina.

Gli assaggi dell’anteprima

Andi Sölva

Limpido rosso rubino molto scarico, note gradevoli di ciliegia e ribes rosso, rosa e violetta. Sorso fresco e sapido che con un tannino accogliente chiude lungo e allegro.

Castel Sallegg

Rubino inebriante alla vista, naso complesso e intenso di erbe aromatiche, rosa rossa, melograno e speziatura dolce nel finale. Tannino garbato ma presente, bella acidità sostenuta da una sapidità che richiama il sorso successivo. Elegante e fine. Uno tra gli assaggi sicuramente più convincenti.

Dominikus

Affascinate rubino molto luminoso con richiami a sfumature rosacee. Fragolina di bosco e melograno, petalo di rosa fresca e glicine. Al palato arriva allegro e scoppiettante con un’eleganza tannica che colpisce. Fresco e sapido, di estrema finezza. Assaggio tra i più piacevoli.

Kellerei Josef Brigl

Brillante rubino rosaceo, sfumature vinose, rosa e ribes rosso, chiusura leggermente dolce. Tannino astringente mitigato da una bella freschezza e sapidità. Di buonissima beva.

Kellerei Kaltern

Rubino luminosissimo, piccoli frutti rossi, ciliegia e fragola, glicine e sbuffo balsamico in chiusura. Tannino ben fatto e accattivante che sorregge con garbo un finale sapido e persistente.

Kettmeir

Limpidissimo rubino scarico. Violetta, rosa fresca, mirtilli e ribes rosso, con chiusura leggermente dolce. Tannino ben presente ma adattato, sorso verticale per un finale elegantemente sapido. Davvero un bel assaggio convincente e di elevata qualità.

Klosterhof

Limpido nel calice rubino, ampi profumi ben assortiti, tra il glicine, la rosa rossa e il melograno, finale con leggeri rimandi al tabacco. Entra in bocca scorrevole e pimpante, tannini ben orchestrati e fulgidi, fine e davvero molto convincente.

Manincor

Bel rubino acceso, intenso al naso, melograno, piccoli frutti rossi e leggero rimando alla mandorla dolce sul finale. Assaggio di bella freschezza e intensa sapidità per un sorso ben orchestrato e brioso.

Moser

Rubino rosaceo limpido, complesso il naso tra violetta fresca, erbe spontanee, refolo balsamico e nota leggermente speziata. Sorso convincente, tannino che non disturba, finale di bella acidità a sorreggere il tutto.

 Nicolussi-Leck

Bellissimo il colore rubino leggero. Note al naso di petalo di rosa rossa fresca, poi fragola e mandorla dolce. Al palato fresco e allegro, con un tannino che si fa sentire senza disturbare.

Niklas

Evanescente color rubino, rosa, erbe aromatiche e frutta rossa fresca. Diretto e verticale al palato, si esprime sincero senza mezzi termini. Lungo finale sapido.

Oberpreyhof

Rubino leggermente più pieno, viola, ciliegia rossa e melograno. Sapidità al sorso che introduce un tannino ben fatto, ottima persistenza per un assaggio più che convincente e piacevole.

Peter Sölva

Rubino più pieno, rosa fresca, ribes rosso e chiusura balsamica garbata. Colpisce il sorso ben orchestrato, sorretto da una bella acidità e un tannino preciso. Finale persistente, convince nell’insieme l’assaggio pulito e verticale.

Ritterhof

Rubino luminoso, ciliegia, spunto di arancia leggero, rosa e violetta fresca. In bocca convince per il suo tannino allegro e presente che però non disturba in generale. Gradevole e leggero in chiusura.

Seeperle

Ammaliante il colore scarico, naso che racconta tante sensazioni come in un viaggio tra melograno, fragola, rosa e leggera speziatura di chiodi di garofano. Scorre preciso in bocca, il tannino vibrante ma cortese regala una persistenza che colpisce. Assaggio tra i più convincenti senza dubbio.

Seppi

Approccio biodinamico che ne caratterizza sia l’aspetto sia il sorso. Limpido e sincero, rivela un carattere affascinate che si svela tra sentori di fragola e rosa, poi una leggerissima nota terrosa con una freschezza che si ritrova al sorso, immediato e verticale che avvolge finemente il palato ma poi stupisce in lunghezza. Intrigante assaggio di grande qualità.

Steflhof

Scarico e limpidissimo. Bouquet raffinato di fragola, violetta, mandorla che si ritrova anche al palato ma più amaricante. Tannino convincente, persistente e piacevolmente sapido.

St.Quirinus

Rosso rubino brillante, note di ciliegia succosa, frutti di bosco e finale ammandorlato. Al palato convince per il suo tratto vibrante e diretto, piacevolmente fresco in chiusura.

T.Pichler

Brilla il suo color rubino nel calice. Rosa e glicine, poi chiude con una speziatura di vaniglia e pepe bianco. Al sorso un tannino pimpante, la sapidità lunga chiude l’assaggio convincente e godibile fin da ora.

Unterhofer

Rubino rosaceo brillante. Note nette di violetta, rosa e ribes rosso, con una chiusura leggermente balsamica. La freschezza in bocca conduce allegra verso un tannino di tutto rispetto che accompagna verso una persistenza sapida.

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