Paolino Panzeri è l’anima dell’enoteca. Dalla scorsa estate ha aperto il suo locale Pura Passione Paolino lontano dal tran tran dei turisti con un progetto molto chiaro: ricerca ed eccellenza.

Quando entriamo in enoteca l’odore di legno ci accoglie come se fossimo in una barriccaia, mentre gli occhi non possono smettere di guardare le  bottiglie esposte. La selezione spazia dalla Francia alla Toscana passando per la Valtellina. Paolino è originario della Brianza e la sua idea è quella di proporre etichette tipiche sia della sua zona d’origine che delle montagne lombarde.

Da questi luoghi provengono anche i formaggi proposti  come il gorgonzola, cremosissimo, servito all’interno di piccoli coni: un insolito, ma goloso accompagnamento per un aperitivo.  Il grande amore per la Francia invece lo porta spesso a ricercare in prima persona nuove proposte di piccoli produttori di champagne. E poi la Toscana lontana dai grandi nomi conosciuti in Italia e all’estero, per promuovere un modo nuovo di fare il vino, ovvero lo sviluppo di progetti  individuali. La selezione dell’enotecario infatti, accoglie solo piccole realtà che decidono di investire nella qualità del loro vino. “Il mercoledì con il produttore” è una serata ideata per dare la possibilità a queste aziende di raccontarsi. Ogni settimana una cantina diversa parla di sé e promuove il suo vino creando un’atmosfera conviviale tipica dell’enoteca. ed il titolare ha scelto questa formula per divulgare la sua filosofia di costante approfondimento e intermediazione fra  consumatori e  produttori. 

Sempre lui ci racconta anche di un’altra sfida: il suo locale non ha  un magazzino. Questo aspetto gli ha consentito di impostare la sua strategia mirando a un continuo ricambio di proposte. In enoteca quindi troveremo sempre qualcosa di nuovo per farci sperimentare e conoscere storie diverse. L’entusiasmo di Paolino ci coinvolge quando racconta le aziende selezionate per trasmetterci l’impegno e la passione di persone che hanno scelto di dedicarsi a una delle bevande più antiche ma sempre in continua evoluzione. 

Il vino coinvolge a 360 gradi e in enoteca è possibile lasciare fuori dalla porta le noie quotidiane e concederci una pausa. L’oste ci accoglierà cercando di interpretare i nostri gusti e proponendoci qualcuna delle sue etichette. Il vino ci verrà servito e raccontato, saremo affascinati da una narrazione sensoriale osservandone l’intensità cromatica, il nostro olfatto poi ci riporterà alla memoria odori conosciuti oppure ci aprirà a delle novità olfattive e infine il nostro palato sarà pronto a scoprire il sapore fine di questo liquido che “dalla vite cola”.

La proposta di Paolino prevede anche un  piccolo menu di crostoni e taglieri per accompagnare i calici: qualità e stagionalità le costanti di una carta accuratamente selezionata. 

Scegliere  di trascorrere una serata in enoteca quindi significa quindi darsi la possibilità di aprirci a un mondo che pensiamo di conoscere ma che potrebbe riservarci ancora qualche sorpresa perché il nostro territorio raccoglie una grande varietà di prodotti genuini che vale la pena conoscere ma soprattutto valorizzare.

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