La mia giornata inizia con un inconveniente che, dopo un breve momento di “smarrimento”, renderà unica la mia esperienza presso la cantina Pighin, in Friuli, facendomi vivere diversamente questi due giorni di totale immersione tra persone e momenti di vita senza il mio cellulare, dimenticato a casa.

Già, perché oggi, al di là delle frasi fatte, stare lontani dai propri contatti e dalle abitudini tecnologiche può fare davvero paura.

Nonostante tutto, riesco a incontrare Roberto Pighin alla stazione e, con il mio mondo lasciato alle spalle, mi apro a una piacevole e profonda esperienza alla scoperta dei vini della sua azienda.

Roberto è una persona vulcanica e amabile, attenta ai dettagli e con una forte volontà di trasmettere la sua passione, che riflette pienamente il suo impegno nel lavoro e nella sua famiglia.
“In ogni dettaglio della produzione aziendale, dalla cura del vigneto all’attesa in cantina e fino alla distribuzione, cerco di impegnarmi personalmente e di seguire con costanza l’intero ciclo produttivo,” racconta Roberto con un trasporto emozionale unico. “Ma è stata la mia famiglia, mio padre insieme ai miei zii, che negli anni ’60 è riuscita, con enormi sacrifici, a dare vita a questa azienda. Una famiglia normale, che per vivere doveva lavorare, e molto. Mio padre era un autotrasportatore, e ha sempre investito tutto ciò che poteva nell’azienda, che abbiamo poi rilevato per intero acquisendo le quote mancanti dai miei zii”.

Duecento ettari nella zona Friuli Grave, appartenuti a una nobile famiglia friulana, sono il punto di partenza per i fratelli Luigi, Ercole e Fernando (padre di Roberto) che nel 1963 iniziano la loro avventura vinicola per poi, negli anni subito successivi allargare la produzione con l’ottenimento di trenta ettari e una cantina di vinificazione a Spessa di Capriva, nella rinomata zona Collio D.O.C.

TENUTA DI RISANO

A Risano nella zona del Friuli Grave, si estendono in pianura 160 ettari di vigneto che rappresentano la parte più consistente della produzione Pighin e dove sorge la sede direzionale e la moderna cantina di vinificazione.

Qui si producono Pinot bianco, Pinot grigio, Sauvignon, Chardonnay, Friulano, Merlot, Cabernet Sauvignon e Refosco, oltre al Rosato, la Ribolla (anche nella versione spumantizzata) e il biologico Virdis tutti Igt.

TENUTA DI SPESSA DI CAPRIVA

Nel Collio Goriziano, splendida zona tra le più vocate in Friuli per la coltivazione della vite, si trovano i 30 ettari della tenuta fiore all’occhiello dell’azienda Pighin. Su questa collina le viti disegnano i gradoni di un anfiteatro naturale dove una costante areazione proveniente dal Mar Adriatico rende le uve naturalmente sane e di alto livello produttivo.

Pinot grigio, Sauvignon, Chardonnay, Ribolla gialla, Malvasia, Friulano, Merlot, Cabernet Sauvignon, Soreli e il pregiatissimo Picolit, sono i figli della Doc Collio che qui si esprime al meglio.

GLI ASSAGGI

Interessanti la proposta di assaggiare i nuovi 2024 in lisi a fine fermentazione direttamente dalle vasche in acciaio che già aiutano a scoprire le caratteristiche della nuova annata: tutti infatti confermano fin da questa fase embrionale le peculiarità dei vini che saranno.

Ribolla gialla spumante brut Doc Friuli

Giallo paglierino con riflessi verdolini, perlage fine e persistente, fiori bianchi e nota agrumata, sapido e persistente.

Pinot Grigio Doc Friuli Grave 2023

Paglierino luminoso, banana, pera e agrume, palato fresco e fine.

Friulano Doc Friuli Grave 2023

Brillante paglierino con riflessi verdolini, fiori bianchi e mallo di mandorla che ritorna al palato con una bella lunghezza e eleganza.

Refosco dal peduncolo rosso Doc Grave 2023

Rosso rubino intenso e pieno con sfumature porpora luminose. Amarena, viola, ciliegia marasca cuoi e finale di eucalipto. Al palato intenso, caldo e suntuoso.

Ribolla gialla Doc Collio 2023

Brillante giallo paglierino, mela verde, agrume e fiori di campo. Al sorso sottile minerale, sapido e delicatamente persistente.

Pinot grigio Doc Collio 2023

Giallo brillante con sfumature quasi dorate, fiori di acacia, banana e finale di delicate erbe aromatiche. Bocca elegantemente avvolgente con spiccata sapidità, chiude sapido e armonico.

Malvasia Doc Collio 2023

Brillante giallo paglierino pieno, mostra eleganza si al naso sia al palato. Note citrine di pompelmo e mandarino, ginestra, rosmarino e finale di frutta secca. Palato pieno e vibrante, sapido e minerale, intrigante nella sua sapidità e lunghezza. Sicuramente il migliore assaggio degustato.

Merlot Doc Collio 2022

Rosso rubino pieno e impenetrabile. Note di amarena, ciliegia marasca e viola mammola con sfumature di erbe aromatiche e liquirizia. Morbido e setoso al palato chiude lungo e sapido.

Picolit Collio Doc 2019

Luminosissimo giallo solare, naso intenso di zafferano, fiori di acacia, albicocca disidratata, miele e caramello. Dolce con sbuffi di frutta candita che sfiorano il palato, aromatico e persistente, assaggio di puro valore!

Porto a casa con me il ricordo di un’esperienza profonda e autentica, che mi ha avvolta con la sua delicatezza. Il mio cellulare, rimasto ad aspettarmi, non ha partecipato stavolta a questo viaggio interiore, lasciandomi libera di assaporare ogni sensazione senza distrazioni, scoprendo emozioni che, senza quella distanza, sarebbero rimaste inespresse.”

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