Paradis Agricole, un perfetto equilibrio tra arte e natura.

L’atmosfera rilassante, il profumo dei prati, un casale settecentesco definito da eleganti archi in mattoni, intorno ulivi, fiori dai colori accesi e alberi da frutto, che rendono il paesaggio ancora più suggestivo.  

E’ il “paradiso” creato nel 2018 a Pietrasanta dall’italo-francesce Alain Cirelli con il compagno Laurent Flechet per dare vita ad una raffinata dimora di campagna. 

Alain Cirelli, che ha iniziato giovanissimo il suo percorso da chef, lavorando con Carlo Cracco e poi con Italo Bassi e Riccardo Monco, è rimasto conquistato dalla Versilia fino a decidere per un nuovo cambiamento di vita che lui stesso ci racconta accogliendoci al “Paradis Agricole”.

Un cordiale benvenuto intorno al tavolo da pranzo che campeggia di fronte alla cucina a vista, dove conosciamo anche Cristina Merli, che si definisce “cuoca di campagna” perché ama cucinare piatti gustosi con ingredienti genuini. La sua cucina infatti è basata soprattutto su prodotti vegetali, scelti con cura direttamente dall’azienda agricola, che include orti, allevamenti e apiari.

Le affascinanti opere dell’artista Bernard Bezzina, perfettamente integrate nell’ambiente, invece spiccano nel giardino progettato dal famoso architetto paesaggista Jean Mus che ha reso, dopo due anni di lavoro, “un luogo deserto, dove c’erano solo terreni incolti” in “una filosofia di vita, la giusta poesia per progettare un paradiso”.   

Alain ci accompagna in questa oasi dove immergersi lentamente, passo dopo passo: i vialetti si snodano verso un laghetto con ninfee, fiori di loto e una pedana per praticare yoga e, subito dopo,  le serre in acciaio e vetro, a ricordare i Tepidarium, dove la grande gipsoteca di 700 mq, e quella piccola di 400mq, funzionano anche da zona eventi seguiti da  Lucia Gordesco con Virginia Di Lelio.

Nel nostro cammino si animano i protagonisti di questo luogo, per prodotti biologici d’eccellenza, dalla frutta agli ortaggi, dall’olio al miele e alle uova:  Filippo Francesconi imprenditore agricolo, Fabio Cima responsabile orticolo, Stefano Micheli olivicoltore e l’agronomo Alessandro Marino Merlo.

Al “Paradis Agricole” si allevano infatti galline, quaglie, conigli, tacchini e pecore, ci sono anche tre asinelli protagonisti “d’ingresso” di un modello di fattoria didattica che si va instaurando in collaborazione con le scuole tecniche della Versilia. 

A dimostrazione della sostenibilità dell’ambiente le api, le arnie sono curate in collaborazione con l’apicoltore Sandro Gori: millefiori, mele di tiglio, melata ma anche il miele di spiaggia di elicriso che, insieme ai prodotti dell’orto, può essere acquistato nel punto vendita dove è disponibile anche l’olio prodotto dal Paradis Agricole dalle classiche varietà toscane di olivo – Frantoio, Moraiolo, Leccino e Pendolino – con potature a vaso policonico e raccolta verso il 25 di settembre e nel prossimo futuro anche un vigneto per la produzione di Vermentino. 

L’accoglienza si conclude in perfetto spirito conviviale: all’aperto, attorno a un imponente tavolo di legno, si assaporano i prodotti genuini dell’azienda. Un momento di condivisione tra sapori autentici e natura, dove ogni pietanza racconta la storia della terra da cui nasce e i sui artefici.

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