Non è Pasqua a casa mia senza la pizza al formaggio di Jesi

La pizza al formaggio di Jesi affonda le sue radici nella storia e nelle abitudini delle famiglie rurali di campagna.  Questa specialità è un lievitato salato, simile un po’ alla forma del panettone però piatta in cima, ma con un cuore ricco di formaggi a pezzi (e non grattugiati nell’impasto!) caratteristica che la rende differente dalle altre, come per esempio da quella umbra o abruzzese.

Per la mia famiglia, questa pizza rappresenta un legame profondo con le nostre origini. Mio padre, nato a Jesi nel 1927, si trasferì a Roma all’età di 16 anni con tutta la sua numerosa famiglia marchigiana. Nonostante l’adozione delle abitudini romane, la colazione pasquale con la pizza al formaggio di Jesi è rimasta una costante fino alla sua scomparsa all’età di 88 anni. Ogni Pasqua, quella pizza riportava alla mente le sue radici e il calore della famiglia, composta da otto figli, nati e cresciuti nella campagna iesina.

Per fortuna anche a Roma, la colazione pasquale è un rito importantissimo che precede il pranzo: appena svegli si imbandisce la tavola con la pizza al formaggio, il salame corallina (assolutamente questo e non altri!), le uova sode benedette e ovetti di cioccolato. Questo rito fa parte della mia tradizione pasquale e personalmente aggiungo anche un calice di Verdicchio dei Castelli di Jesi a chiudere.

Ricetta della Pizza al Formaggio di Jesi

Ecco una ricetta tradizionale per preparare la pizza al formaggio di Jesi:

Ingredienti:

              •            250 g di farina speciale per pizze

              •            200 g di farina 0

              •            50 g di farina di grano duro

              •            150 g di pecorino semi stagionato grattugiato (meglio abbondare!)

. 120 g di ricotta       

              •            50 g di parmigiano reggiano sia grattugiato sia  a pezzi

              •            25 g di strutto

              •            25 g di lievito di birra

              •            3 uova

              •            Burro e sale q.b.  

Procedimento:

              1.           In una ciotola, mescolare la farina 0 con il lievito di birra sbriciolato e impastare con 150 g di acqua tiepida fino a ottenere un composto morbido. Coprire con un canovaccio umido e lasciar lievitare per 2 ore.

              2.           Dopo la lievitazione, lavorare l’impasto con la farina speciale per pizze, quella di grano duro, le uova e lo strutto. Incorporare il parmigiano sia a pezzi sia grattugiato, un pizzico di sale e la ricotta, fino a ottenere un impasto omogeneo.

              3.           Versare l’impasto in uno stampo imburrato e infarinato, coprire e lasciar lievitare fino a volume raddoppiato.

              4.           Cuocere in forno preriscaldato a 180°C per circa 1 ora, fino a raggiungere una bella doratura che sia ben visibile sulla parte superiore.

Questa ricetta, tramandata di generazione in generazione, è un simbolo delle mie radici marchigiane e anche oggi, non posso immaginare una Pasqua senza questa pizza al formaggio, che mi riporta alla memoria mio padre e le tradizioni della nostra famiglia mescolate poi con quelle romane.

A chi desidera solo scoprire le tradizioni marchigiane pur essendo di un’altra regione, consiglio con il cuore di preparare questa pizza al formaggio per la colazione di Pasqua. È un modo delizioso per onorare le tradizioni e per condividere momenti speciali con i propri cari.

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