Le macellerie Vignoli sono un punto di riferimento sicuro per chi cerca buoni prodotti per la proprie ricette

La carne o meglio la ciccia a Firenze e in Toscana è una cosa seria. E quindi le macellerie hanno da sempre svolto un ruolo importante nella spesa delle famiglie, anche in tempi come quelli odierni in cui la grande distribuzione e i supermercati attirano la maggior parte dei consumatori. In controtendenza rispetto alle chiusure delle piccole botteghe, le macellerie Vignoli non solo navigano in buone acque, ma addirittura, con l’apertura di nuovi punti vendita, aunmentano la loro presenza in città e nei dintorni. Il segreto sta non solo nella qualità dei prodotti, ma anche nella capacità di essere vicini alle esigenze dei clienti con consigli, suggerimenti, proposte. La prima macelleria Vignoli aprì subito dopo l’ultimo conflitto mondiale, nel 1946, in una delle piazze più vivaci e frequentate del centro storico, piazza San Pier Maggiore. Vendeva carni di tutti i tipi e pollame; e pare che qui sia nata la fesa di tacchino. Il negozio di San Pierino infatti fu la prima polleria a sezionare il tacchino e Rolando Vignoli dette il nome di “fesa” al petto, nome ormai utilizzato in tutte le macellerie d’Italia. Oggi ogni macelleria Vignoli sceglie e vende prodotti selezionati di prima scelta: i tagli migliori di bovini, suini, ovini; e poi conigli, polli, frattaglie, salsicce artigianali, prosciutto toscano, finocchiona e mortadella; ma anche tagli di carne già pronti per essere cucinati, lavorati con spezie e odori. E per chi voglia fare scorta di ciccia, ecco anche le confezioni sottovuoto di involtini, polpettoni, hamburgher farciti. Infine tra gli scaffali delle botteghe non mancano le produzioni dell’azienda agricola di famiglia, il Casalone di San Casciano Val di Pesa: innanzitutto il Chianti Classico e un extravergine monocultivar piuttosto rinomato.

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