Taglio del nastro ieri mattina per The Social Hub Belfiore, gruppo attivo nel settore dell’ospitalità ibrida: inaugurata la seconda struttura a Firenze (la prima in Viale Lavagnini era stata aperta nel 2018), che dal prossimo 1° febbraio accoglierà i propri ospiti.

La nuova struttura è frutto di un piano di recupero dell’area Belfiore, luogo che aveva ospitato la filiale Fiat e che da molti anni era pressoché in stato di abbandono: una trasformazione che ha così portato ad una riqualificazione dell’intera aerea, con un vero e proprio progetto di rigenerazione urbana.

Un percorso molto lungo – ci ha detto Elena Cattani Regional Development Director Italy – partito nel 2019, dopo che l’acquisto dell’area era stato fatto anche prima, che ha dovuto affrontare difficili problematiche tecniche causate dalla presenza di una rilevante falda acquatica.

Il complesso si trova in una zona strategica, nel cuore del centralissimo quartiere di San Jacopino, a pochi passi dalla futura stazione dell’Alta Velocità di Firenze Belfiore (prevista per il 2028) e vicina all’attuale stazione di Santa Maria Novella, agevolmente collegata attraverso la tramvia con l’aeroporto di Peretola.

La costruzione del nuovo The Social Hub, è frutto di un progetto di rigenerazione urbana che ha richiesto un investimento complessivo di 150 milioni di euro; si sviluppa su 85mila mq, strutturati su 9 piani e si compone di due edifici, uno su viale Belfiore e uno su via Benedetto Marcello separati fra loro da una galleria a cielo aperto, un giardino pensile aperto al pubblico da metà anno di 7mila metri quadri a cura di Antonio Perazzi, noto paesaggista, dotato di grande terrazza panoramica con vista sulla città, popolato da 60 specie di diverse di piante, tra erbe e arbusti autoctoni, che richiedono un uso limitato di acqua, che sarà per gran parte aperto al pubblico, una sorta di giardino di quartiere, con accesso attraverso una grande scala monumentale.

550 sono le camere con diverse soluzioni di soggiorno, ristoranti, bar, spazi per riunioni ed eventi creati per ospitare fiere e rassegne fino a 300 persone (prenotabili da marzo in poi), spazi per il coworking, una palestra, un archivio per il Comune, una piscina sul tetto.

All’interno dell’hub trova spazio anche un ampio ristorante denominato ‘Ammodino’, con un menù che valorizza gli ingredienti del territorio, consentendo di sperimentare la cucina locale in chiave moderna, grazie alla partnership con Aldo Settembrini, imprenditore della ristorazione molto apprezzato a Firenze, che si occuperà dell’offerta gastronomica di varie attività della struttura, inclusa la bakery, che sarà un punto vendita del famoso panificio ‘Menchetti dal 1948’ e il rooftop bar. Sarà inoltre disponibile da febbraio un parcheggio di 573 posti per ospiti e cittadini, gestito da APCOA.

Parcheggio

Il progetto, firmato dallo studio Natalini Architetti (Adolfo Natalini e Fabrizio Natalini), ha inoltre comportato il rinnovamento del piano stradale, con l’aggiunta di una rotonda e della pista ciclabile; l’interior design è stato frutto della collaborazione fra Rizoma Architetture e The Social Hub.

Tramite un abbonamento mensile (a partire da 99€ + iva al mese) chiunque potrà avere accesso a tutti i servizi, gli spazi, anche per il co-working, gli eventi e le opportunità di formazione offerti dall’hub, come la palestra (aperta 24 ore 7gg. su 7), i corsi di formazione, i benefici delle tante partnership con le attività commerciali del quartiere e non solo; il tutto facilmente gestibile grazie a una app dedicata, volta anche a incentivare le connessioni tra le persone. Con l’obiettivo di costruire una comunità, The Social Hub Belfiore organizzerà oltre 600 eventi ed attività ogni anno, da mostre d’arte, a mercati vintage, a dj set, a corsi di lingua e di fitness.

Charlie MacGregor, CEO e fondatore di The Social Hub, ha affermato: “L’apertura del secondo hub a Firenze e la prossima a Roma rappresentano un traguardo importante nella crescita del Gruppo, rispetto a quando abbiamo iniziato a investire in Italia quasi 10 anni fa. Abbiamo affrontato numerose sfide e superato altrettanti ostacoli e abbiamo reso possibile ciò che sembrava impossibile, collaborando con l’Amministrazione, architetti locali, designer e innumerevoli altri partner per ampliare la portata della nostra offerta sostenibile sia da un punto di vista ambientale che sociale. La nostra missione è quella di contribuire a costruire una società migliore, dove il cambiamento e l’innovazione siano stimolati e valorizzati, e lo perseguiamo soprattutto favorendo le connessioni tra le persone che frequentano le nostre strutture. Vogliamo dare nuova vita al quartiere ascoltando, comprendendo i bisogni di chi lo abita e affrontandoli con decisione.”

L’impegno a favore della sostenibilità sociale e ambientale di The Social Hub è attestato dalla certificazione B Corp ottenuta nel 2024.

photo credits @thesocialhubbelfiore

The Social Hub Belfiore, Viale Belfiore, 55; https://www.thesocialhub.co/it/firenze-belfiore/

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