Il tovagliolo è democratico mentre i guanti sono autoritari: il primo lo portavano camerieri in smoking come l’oste della trattoria, i secondi solo uomini in livrea. Ordunque, sono decisamente demodé entrambi: o no? L’immagine dell’uomo corpulento e calvo che si terge il sudore con lo stesso strumento che gli serve per prendere il piatto che poi disporrà sotto il vostro naso fa un certo effetto, ma anche il guanto immacolato all’esterno, grigio e sporco all’interno il suo effetto negativo lo fa. E quindi? Seppelliamoli in maniera definitiva. Sul tovagliolo non penso ci sia dubbio alcuno: basta che i cuochi non facciano dispetti mettendo piatti bollenti sulle mani di malcapitati camerieri, quella pezza bianca colorata a seconda del menu del giorno non ha più ragione di esistere. Nel ristorante borghese, basteranno vassoi capienti e sottopiatti adeguati per evitare scottature. E i guanti dovrebbero essere cambiati ad ogni portata per giocare sul sicuro: oppure si abolisce l’argenteria di famiglia, e se un cameriere si taglia e deve comparire con un cerotto? Lo si sposta nella plonge a meditare sul misfatto
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Un commento
Belli i guanti bianchi ed ancora attuali. Ci mancherebbe.