L’Azienda Babbi, fondata nel 1952 da Attilio Babbi nel cuore della Romagna, è oggi un marchio ben conosciuto nel panorama internazionale dell’alta pasticceria e degli ingredienti per gelateria, che coniuga la tradizione artigianale con l’innovazione tecnologica e la sostenibilità.

Non è solo un marchio: è un’impresa e una storia di famiglia, che ha saputo esportare nel mondo i valori autentici della propria terra da oltre 70 anni. Fin dalla sua fondazione, l’azienda ha mantenuto una solida conduzione familiare che oggi coinvolge ben quattro generazioni, nel corso degli anni il fondatore fu dapprima affiancato dal figlio Giulio, che ha contribuito ad espandere la rete commerciale al di fuori della Romagna: ancora oggi Giulio Babbi, 96enne, si reca ogni giorno in azienda a Bertinoro (Fc), dove l’azienda si è trasferita nel 1990 dalla sede originaria di Cesena. Successivamente all’azienda si sono dedicati anche i nipoti del fondatore Carlo, Gianni e Piero, e oggi vi collabora anche la quarta generazione, Andrea, Carlotta, Chiara, Filippo e Paolo.

Specializzata nella produzione di ingredienti per maestri gelatieri artigianali, fra cui coni e cialde, realizzati con materie prime fresche e genuine di alta qualità, divenne rapidamente un punto di riferimento per il settore.
Il fondatore dell’azienda, pochi anni dopo l’inizio dell’attività, per sfruttare i mesi invernali, inaugurò anche una produzione di Wafer Viennesi e Waferini, che ebbero ed hanno tuttora grande successo.


Il suo stabilimento di Bertinoro si articola su 22.000 mq, di cui 13.500 dedicati alla produzione, con 2 linee per la raffinazione del pistacchio e 6 reparti produttivi; mentre 8.500 mq sono destinati alla logistica. Dà lavoro a più di 200 collaboratori interni e a 180 collaboratori esterni.
Vi è pure ubicata la Attilio Babbi Academy, che ha anche altre sedi, una in Spagna ed una in Germania, centro di formazione d’eccellenza dedicato ai clienti professionisti del settore, con corsi specializzati in pasticceria, ristorazione, marketing, comprensivi di successivo affiancamento tecnico, che nel 2018 ha ottenuto la certificazione ISO UNI 21001, come ente formativo di qualità.

Negli ultimi anni, Babbi ha intrapreso un percorso di crescita sostenibile, investendo in processi produttivi che riducono l’impatto ambientale, senza mai perdere di vista l’identità e la tradizione che la contraddistinguono. Sono stati adottati impianti di energia fotovoltaica, è stato ridotto al massimo l’uso di plastica, e vengono riutilizzati i residui di produzione, trasformati in energia, con produzione di 49.000 metri cubi di biometano ogni anno.
«La nostra vision – spiega Chiara Babbi, Export Sales Manager – è quella di essere riconosciuti come un’azienda unica, capace di lasciare un segno positivo nella vita delle persone. Per noi, l’unicità significa essere un’organizzazione rispettosa dei propri collaboratori e del territorio in cui operiamo, valorizzando le persone e i loro talenti».
Una visione che si traduce in una missione concreta, come sottolinea Andrea Babbi, Responsabile Vendite Specialità Dolciarie Europa:
«La nostra mission è essere un punto di riferimento nella produzione di ingredienti per gelateria e pasticceria, coni wafer e specialità dolciarie di alta qualità …. Seguiamo rigorosamente le normative nazionali e internazionali, con grande attenzione all’ambiente di lavoro, all’impatto ambientale e al rispetto delle persone. E poiché solo partendo dalla qualità si può puntare alla perfezione, per noi la selezione delle materie prime è un principio fondamentale….».

L’azienda produce un’ampia gamma di specialità Wafer, fra cui spicca il Waferino Babbi ripieno di crema, nato nel 1958, che è riconosciuto in tutto il mondo come eccellenza made in Italy, da sempre fiore all’occhiello della produzione dolciaria Babbi insieme ai Viennesi, cuori di wafer con cremoso ripieno avvolti da un finissimo strato di cioccolato, su ricetta anni 60 del fondatore.
L’offerta dolciaria si completa con la linea di praline – Bonette e CuBon – e di prodotti al cioccolato, come le polveri per cioccolata in tazza Cioccodelizia e le creme spalmabili Cremadelizia. ai gusti Pistacchio, Cacao, Fichi Caramellati, Gianduia Suprema e Nocciola Suprema..


La linea di Ingredienti per Gelateria e Pasticceria artigianali, 49 basi per gelato, 84 paste concentrate e 37 variegati, rappresenta il 70% del fatturato di Babbi, ed è oggetto di costante analisi e innovazione che per perfezionare ricette e sviluppare nuove soluzioni all’avanguardia.


La famiglia di Cialde e Coni Wafer Babbi rappresenta uno dei pilastri storici dell’azienda: l’azienda iniziò proprio con la creazione di cialde e coni, prodotti che divennero rapidamente sinonimo di eccellenza artigianale. Oggi, la linea di Cialde e Coni Wafer include un’ampia varietà di prodotti, dai classici Coni Wafer, alle Cialde arrotolate passando per Gaufrettes e decorazioni, al bicchiere di cialda. nonché Cialdelizia: Cuori e Cannoli di cialda.

“Il Cono gelato è il gioiello che impreziosisce il gelato artigianale di qualità.” ha affermato Giulio Babbi.
La linea senza glutine Babbi Home Bakery nasce dalla volontà di rispondere alle nuove abitudini alimentarie ai bisogni di un consumatore sempre più consapevole e alla ricerca di ingredienti genuini, semplici da usare e di alta qualità. Preparati in polvere, pensati per ottenere risultati eccellenti in pochi gesti: Brownies, Muffin, Red Velvet, Crema Pasticcera, Pan di Spagna, Pancake, Crostata, Biscotti, Mousse e Panna Cotta.


Nei prossimi mesi la Babbi sarà protagonista di un fitto calendario di eventi. Tra le tappe più importanti:
- Host Milano – ottobre 2025
- SIGEP Rimini – gennaio 2026
- Gulfood Dubai – gennaio 2026
- Gelatissimo Stoccarda – febbraio 2026
- ISM Colonia – febbraio 2026
- Taste Firenze – febbraio 2026
- Tirreno CT Carrara – febbraio 2026
- RHS Catania – febbraio 2026
- Tuttofood Milano – maggio 2026
Babbi ha intrapreso anche un’attività di vendita diretta al pubblico, aprendo nel 2002 i primi Babbi Corner in Giappone, seguiti nel 2006 dall’inaugurazione di Babbi Helado Italiano a Barcellona, la prima filiale estera dell’azienda.
Il percorso di espansione è proseguito con l’apertura del Babbi Café a Cesena nel 2017, nel 2019 con l’inaugurazione di Babbi GmbH – ad Augsburg e del Babbi Café a Kyoto. Ad agosto 2025 è stata inoltre inaugurata la prima filiale Babbi in Medio Oriente, Babbi Middle East General Trading L.L.C., con sede a Dubai (UAE).
Il Babbi Café di Cesena rappresenta una vetrina unica in Italia, dove si possono gustare le eccellenze dolciarie Babbi: non è solo un punto di incontro per gli amanti del dolce e del gelato, ma anche una destinazione gourmet per colazioni, snack, aperitivi.
Babbi ha da sempre a cuore la sua terra, la Romagna, di cui si impegna a promuovere e sostenere ogni aspetto: dal turismo allo sport e all’educazione, dall’ecologia agli enti solidali.
Una terra quella romagnola ed in particolare Cesena ed i suoi dintorni, ricca non solo di specialità gastronomiche, ma anche di arte e cultura, che pertanto merita la visita.

La stessa sede del Babbi Caffè a Cesena, è il prestigioso Palazzo del Ridotto, storico edificio, costruito tra 1401 e 1403, già ritrovo dei nobili cesenati (da qui il nome di ‘Ridotto’), di cui nel 1782, in onore del papa cesenate Pio VI Braschi, fu completamente rifatta la facciata, su disegno di Cosimo Morelli, che rappresenta un pregevole esempio di neoclassicismo, arricchito dalla grande statua bronzea del pontefice.
Il simbolo indiscusso di Cesena, a pochi passi dal Babbi Caffè, è la Biblioteca Malatestiana, un vero gioiello del periodo umanistico- rinascimentale, costruita fra 1450 e il 1454, ad opera dell’Architetto Matteo Nuti. che custodisce centinaia di manoscritti, ed è dotata da 58 plutei in legno disposti su due navate laterali, prima biblioteca civica d’Europa, perfettamente conservata.

Notevoli anche il Duomo di Cesena dedicato a San Giovanni Battista in stile gotico all’interno mentre la facciata è tardo/romanico, il Teatro Bonci in stile neoclassico, e la Rocca Malatestiana ultimata nel 1477. L’Abbazia del Monte domina Cesena e rappresenta uno dei luoghi simbolo della cultura religiosa.
A Bertinoro notevole è la maestosa Rocca vescovile, fortezza medievale che domina la vallata circostante e le colline ove si produce il vino più tipico della Romagna, l’Albana. Bertinoro, borgo medievale detto per la sua posizione il “balcone della Romagna”, è anche celebre per la pasta fatta a mano vera espressione dell’identità culinaria romagnola per la sua piadina. All’interno della rocca ha sede anche il museo interreligioso fondato nel 2005 per mostrare l’origine comune delle tradizioni monoteistiche, metterne in luce alcuni tratti fondamentali e promuovere il dialogo interreligioso basato sulla comprensione e il rispetto reciproco.

Altro luogo spettacolare è la Salina di Cervia, ove si produce il sale dolce di Cervia, che fa parte del Parco del Delta del Po ed è paradiso per la biodiversità: fenicotteri rosa, aironi, cavalieri d’Italia e numerose altre specie popolano quest’area, rendendola ideale per escursioni guidate in barca o a piedi.

Il Porto Canale Leonardesco di Cesenatico è uno degli angoli più caratteristici della Riviera romagnola. Progettato nel 1502 su disegno attribuito a Leonardo da Vinci, è ancora oggi il cuore storico della città. Affacciato sul canale, il Museo della Marineria è l’unico museo galleggiante d’Italia.

Casa Artusi a Forlimpopoli è il primo centro di cultura gastronomica in Italia dedicato a Pellegrino Artusi, nato appunto a Forlimpopoli nel 1820, e padre riconosciuto della letteratura gastronomica italiana.
La Casa, ricavata dalla ristrutturazione del complesso monumentale della Chiesa dei Servi di Forlimpopoli, è suddivisa in diversi spazi tutti riconducibili alle espressioni della cultura del cibo: la biblioteca gastronomica, la Scuola di cucina, la bottega, il ristorante ed enoteca, lo spazio per gli eventi. Nella biblioteca di Casa Artusi si trova la Collezione Artusiana e la Raccolta di Gastronomia Italiana: non solo le edizioni de La Scienza in Cucina e dalla letteratura disponibile sul celebre gastronomo, ma anche l’archivio e la biblioteca che furono di Pellegrino Artusi, da lui lasciati in eredità al Comune di Forlimpopoli. Nella biblioteca, sono anche esposti alcuni cimeli artusiani, tra i quali il salotto, lo studio e documenti quali corrispondenze epistolari, registri, il quadro e l’autobiografia manoscritta di Artusi. Il Ristorante Casa Artusi si prepara a riaprire, sotto una nuova veste e la guida del Gruppo Social & Food Experience. L’apertura ufficiale è prevista per ottobre 2025, con una proposta gastronomica ispirata alla cucina di casa raccontata da Pellegrino Artusi.


Per visitare il territorio segnalo:
- Villa Monty Banks a Cesena, Hotel e Relais di Charme con 11 camere e annesso ristorante in una dimora storica costruita nel 1939 da Monty Banks, nome d’arte di Mario Bianchi, attore e regista del cinema muto americano, nato proprio a Cesena. info@villamontybanks.it
- Babbi Cafè Corso Mazzini n. 3 Cesena www.babbicafe.it
- Ristorante Bistrot Colonna a Bertinoro; www.enotecacolonna.it
- Ristorante La Spiaggia a Cesenatico www.laspiaggiadicesenatico.it
- Ristorante Casa Artusi a Forlimpopoli. Ristorante | Casa Artusi
Babbi S.r.l. Stabilimento produttivo e uffici: via Caduti di via Fani n. 78/80 47032 – Bertinoro (FC) Italy +39 0543 448598 – info@babbi.it








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