A me dispiace non poco sia morto Albert Uderzo il creatore della saga di Asterix ed Obleix: era sopravvissuto alla morte di René Goscinny , suo compagni di avventure a lungo, considerando che il suo sceneggiatore-fratello.amico-compagno di lavoro era passato a miglior vita nel 1977.

Asterix Obelix PanoramixAlbert, disegnatore di famiglia italiana, padre veneto e madre toscana, aveva preso in mano la situazione ed aveva firmato da solo gli altri album, occupandosi lui disegnatore anche de testi.  Ma nel 2013 a 86 anni, aveva ceduto il timone di comando a Jean-Yves Ferri per i testi e a  Didier Conrad  per quanto riguarda i disegni: l’album è  Asterix e i Pitti. Ne parlavo già a suo tempo nel blog, perchésono fumetti che mi hanno divertito in maniera non becera, e per quel legame con il cibo che mi ha sempre conquistato. Confesso di aver atteso per anni di poter assaggiare il cinghiale arrosto illudendomi che avesse la stessa forma di quello che vedevo nella tavole illustrate. Ero incuriosito dal sapore che potesse avere la pozione magica preparata da Panoramix, mentre in Asterix e Cleopatra ero conquistato dal sapore della torta “al veleno” ingurgitata dai miei eroi.

Asterix e villaggio

E che dire poi della “cervogia”, altro prodotto a lungo inaccessibile al sottoscritto? Era birra, ma descritta come facevano loro era un prodotto al quale anelavo. Mancherà una persona in grado di raccontare con arguzia ironia e savoir faire i difetti di un popolo, facendo ridere la nazione stessa: e parlando di Francia, è una delle cose più difficili da poter fare

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Un commento

  1. A me avevano sempre affascinato le trippe di uro (di “Asterix e gli Elvezi”) ovviamente, ma ancora oggi, tutte le volte che mangio la fonduta e mi cade dentro il pezzettino di pane grido “Nel lago! Nel lago con un peso attaccato ai piedi!”