Una volta si doveva arrivare a Venezia per capire che cosa era lo spritz: insieme ad un indigeno locale, si scopriva la moda di bere al momento debito un aperitivo locale, anche se, a onor del vero, ogni momento era quello giusto!

spritz

La prima cosa da imparare era la specifica: si preferiva Aperol, Campari. o Select  Altra precisazione era quella sull’oliva, se la si voleva inserire dentro o meno: e già uno si chiedeva il perché, visto e considerato che tale abominia non sarebbe mai venuta in mente ordinando, che so, un Barolo o uno champagne.

 

Lo spritz stava a Venezia come il panino con il lampredotto a Firenze, o la piadina in Romagna, un prodotto da consumare in loco: poi, complice la moda del Prosecco, che ha aumentato le vendite in maniera esponenziale, ecco che lo spritz ha invaso i bar del Belpaese, facendo la felicità dei baristi di ogni dove oltre ad allietare i vignaioli del prosecco.

spritz

Non è stata una moda effimera, è l’aperitivo che si beve davvero a tutte le ore anche pasteggiando. Io lo preferisco con il Campari. è grave?

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