Nel grazioso Borgo di Montefalco (Pg), dal 27 al 29 aprile si è svolta “A Montefalco”, anteprima dei vini del territorio, in degustazione vi erano: Spoleto Trebbiano Spoletino Spumante Doc, Montefalco Grechetto Doc, Spoleto Trebbiano Spoletino Doc, Spoleto Trebbiano Spoletino Superiore Doc, Montefalco Rosso Doc, Montefalco Rosso Riserva Doc, Montefalco Sagrantino Docg e Montefalco Sagrantino Passito Docg. Per il Montefalco Sagrantino, l’annata in anteprima era la 2022, alla quale sono state attribuite 4 stelle con un punteggio di 92/100 e 12 campioni in degustazione.

La 2022 è stata un’annata piuttosto regolare, la primavera è stata soleggiata con piogge a fine marzo e a inizio aprile e temperature sotto la media, l’estate è stata calda soprattutto nel mese di luglio, a settembre frequenti piogge hanno permesso alle viti di non andare in sofferenza idrica e hanno ristabilito un andamento regolare. Le uve in cantina sono arrivate sane e con maturazioni ottimali, anche se la varietà Sagrantino raggiunge la maturazione tecnologica e fenolica più tardi rispetto ad altre allevate in loco.

Il Montefalco Sagrantino Docg, viene prodotto oltre al comune di Montefalco, nei comuni di Bevagna, Gualdo Cattaneo, Giano dell’Umbria e Castel Ritaldi, pertanto esistono delle condizioni pedoclimatiche diverse, le basse rese per ettaro ne fanno un vino di qualità, considerato a buon diritto uno dei grandi e longevi vini rossi italiani.

Per i nostri fedeli lettori propongo un focus sui vini Montefalco Sagrantino 2022 degustati alla cieca in Sala Consiliare , in ordine alfabetico. Negli slot da me prenotati ho avuto anche la possibilità di degustare altri vini di ogni denominazione, ma non di ogni azienda, i campioni complessivi erano 144.
Agricola Mevante – Esprime note di amarena, prugna, polvere di cacao, pepe, tannino poderoso, sorso lungo e persistente
Antonelli – Sprigiona sentori di frutti di bosco, sottobosco, amarena, spezie, attacco tannico setoso, fresco e saporito.
Arnaldo Caprai 25 Anni- Emana note di bacche di ginepro, note balsamiche, frutta rossa , in bocca, il tannino è copioso, suadente e persistente e coerente.
Arnaldo Caprai Valdimaggio – Rivela sentori di viola, ciliegia, note balsamiche e speziate, tannino ben integrato, avvolgente, pieno e persistente.
Arnaldo Caprai Collepiano – Sviluppa sentori di frutti di bosco, prugna, pepe nero e cannella, al gusto è saporito, setoso e armonioso.
Bocale – Con sentori di violetta, lampone, scorza d’arancia e pepe nero, il sorso è vibrante, setoso e saporito.
Montioni – Rimanda sentori di prugna, amarena, ribes, cannella e menta, attacco tannico poderoso ma setoso, lungo e saporito
Montioni Ma.Gia – Libera note di frutti di bosco maturi , china, arancia sanguinella, rabarbaro , tannino vellutato, vibrante e corrispondente.
Scacciadiavoli – I sentori sono quelli di rabarbaro, mirtillo, prugna e amarena, tannino copioso, gusto in sintonia con il naso, lungo e durevole.
Tenute Lunelli Tenuta Castelnuovo Carapace – Dipana sentori di frutta scura, violetta , sandalo, tabacco e liquirizia, ingresso vellutato, saporito, pieno e appagante
Tenute di San Felice Vinum Dei – Si percepiscono sentori di china, rabarbaro, polvere di cacao, scorza d’arancia e spezie, asciutto, dal finale lungo e leggermente amaricante.
Valdangius Fortunato – Giungono al naso note di scorza d’arancia, erbe officinali, menta e bacche di ginepro, sorso fresco, saporito, tannino setoso.








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