Alla scoperta del Morellino di Scansano e della Maremma Toscana in Gravel Bike

Il Consorzio Morellino di Scansano, al fine di promuovere il sangiovese della costa, ha organizzato due giorni di incontri con la stampa, raccontando la visione futura di un sangiovese identitario ed autentico, che nasce in un territorio unico, lungo la costa della Maremma toscana.

“Rosso Morellino è molto più di un evento promozionale – afferma Bernardo Guicciardini Calamai, presidente del Consorzio – è un’occasione di ascolto e confronto, un’esperienza viva all’interno della denominazione per comprenderne tutti i caratteri che si ritrovano poi nei nostri vini. Il Morellino di Scansano infatti è frutto di una visione condivisa tra i produttori e di un impegno concreto nella ricerca costante della qualità; è un vino di struttura e carattere, contraddistinto al tempo stesso da morbidi tannini e da una nota sapida che gli donano una sorprendente freschezza. Condividere dunque ciò che siamo oggi, e ciò che stiamo diventando consolida il nostro percorso di riconoscibilità e ci permette di lavorare molto bene nei mercati italiani e di aprire numerosi canali internazionali.”

Nel quadro di tale percorso una tappa importante è stata l’approvazione da parte dell’assemblea del Consorzio della nuova menzione “Superiore”, che attualmente è ancora al vaglio delle autorità competenti, che andrebbe ad aggiungersi alle già presenti tipologie “Annata” e “Riserva”. Si tratta di un importante passaggio normativo e simbolico, che potrà avvalorare ancora di più il posizionamento qualitativo della denominazione, come sinonimo di una sempre maggiore selezione, cura e rispetto nella produzione vitivinicola dei soci.

“In un contesto mondiale che resta complesso e in continuo cambiamento, il nostro auspicio è quello di continuare a crescere con coerenza e visione, rimanendo fedeli alla nostra matrice territoriale ma capaci di parlare un linguaggio contemporaneo. La forza del Morellino sta proprio in questa sintesi: essere rispettoso della tradizione, profondamente identitario e, al contempo, in grado di dialogare con il mondo” conclude Bernardo Guicciardini Calamai.

Nella sala del Centro enoturistico di Magliano in Toscana, è stato presentato il prossimo evento “InGravel Morellino” che si terrà il 13 e 14 settembre con partenza da Magliano attraverso paesaggi incontaminati, strade bianche avvolte da vigneti e le atmosfere autentiche di un territorio tutto da scoprire. L’ iniziativa nasce dalla collaborazione del Consorzio Morellino di Scansano con InGravel, ed è organizzato da Andrea Gurayev e Werner Peruzzo di Saturnia Bike, al fine di promuovere il territorio nel mondo dei numerosi appassionati di gravel bike, percorrendo le strade bianche della Maremma, percorsi cicloturistici, degustazioni in vigna e soste tra i borghi, che costituiranno un’esperienza immersiva ed autentica, coniugando sport, paesaggio e cultura del vino.

“Con InGravel – commenta Alessio Durazzi, direttore del Consorzio – valorizziamo il nostro territorio con un linguaggio nuovo, che sta raccogliendo molti consensi positivi e raggruppando sempre più appassionati. Quello del Morellino di Scansano è il primo Consorzio in Italia ad attivare questa collaborazione con InGravel e ne siamo orgogliosi: è un modo per coinvolgere tante persone che magari scoprono questo territorio per la prima volta proprio pedalando tra le vigne, prima di innamorarsi del nostro vino”.

Per ulteriori informazioni sull’evento visitare il sito www.ingravel.com

Sempre in occasione di Rosso Morellino, il Consorzio ha presentato la partnership anche con altre realtà, che sposano i suoi valori green, dedicati alla sostenibilità e all’innovazione: il team Porsche Firenze, fortemente impegnato nella mobilità sostenibile, Repower, attiva nelle soluzioni per la mobilità sostenibile ed efficientamento energetico, TeamSystem, che ha affiancato il Consorzio ponendo le basi per nuovi progetti in ambito digitale e gestionale, ed infine il Parco della Maremma, lungo la costa tirrenica. Si tratta di un’area protetta, che conserva un prezioso mosaico di ambienti naturali tra pinete, paludi, dune e macchia mediterranea, svolgendo un ruolo fondamentale nella tutela della biodiversità del territorio, in quanto vanta specie rare di flora e fauna. Il parco, che i giornalisti hanno visitato in e-bike, secondo la filosofia green del Consorzio, comprende diverse tipologie ambientali ed è ricco anche di testimonianze storiche: l’Abbazia di San Rabano: un antico monastero benedettino situato nel cuore del parco, numerose Torri storiche: come la Torre di Colle Lungo, antico avamposto strategico sul mare che domina la costa edificato dai Senesi in epoca rinascimentale per difendere il litorale dagli attacchi nemici, la Torre di Castel Marino, la Torre di Cala di Forno e la Torre dell’Uccellina, che testimoniano il passato medievale della zona.

Il Parco Naturale della Maremma è il luogo ideale per tutti colori che amano le passeggiate e le escursioni, una piuttosto nota è quella dell’Oliveto di Collelungo, che permette di scoprire uno degli oliveti più antichi del territorio toscano; ha infatti più di 400 anni.

Oltre a visitare il parco i giornalisti sono stati condotti in visita ad alcune aziende del Consorzio.

AZIENDA AGRICOLA BRUNI

La storia dell’Azienda BRUNI ha inizio nel 1956, quando il Sig. Leo Bruni e il figlio Paolo, acquistarono una piccola azienda nella ancor paludosa ed incontaminata bassa Maremma. Nel 1960 vennero impiantati i primi 2 ettari di vigneto, tutti a bacca rossa. Il vino prodotto era destinato ad una vendita diretta aziendale; si dovrà arrivare al 1973 per avere il primo vino imbottigliato rigorosamente a mano cioè “ MARTA ROSSO” L’azienda attualmente conta una superficie vitata, di proprietà, di circa 45 ettari, con una produzione di oltre 500.000 bottiglie all’anno, incentrata sul Morellino di Scansano Docg, ma non mancano i Vermentini, i Cabernet, l’Alicante, rossi internazionali e i vini DOC della Maremma Toscana.

MARTETO Morellino di Scansano Docg 2023. 85% sangiovese 10% syrah, 5% slicante; numero bottiglie prodotte 200.000 altimetria 50/80 s.l.m. Pilastro della produzione enologica aziendale, rappresenta il primo Morellino prodotto. Prende il nome dalla località dove risiede il centro aziendale “la Marta”. Al naso frutti rossi, ciliegia e mirtillo e una leggera speziatura, tannini morbidi gusto pieno succoso.

MARTETO Morellino di Scansano Docg 2021, all’olfatto intenso con note di frutti rossi, ciliegie, mirtilli, amarene, vaniglia e violetta. Al palato speziato, con un finale fresco, sapido, persistente.

LAIRE RISERVA Morellino di Scansano Docg 2020 , da quatto anni viene prodotto solo con uve 100% sangiovese, il suo nome deriva dall’antico dialetto toscano che richiama l’andare, il prendere il cammino: un punto di partenza. Numero bottiglie prodotte: 12.000. Altimetria: 50/80 m.s.l.m. Naso complesso intenso con note di sottobosco, speziate, note ferrose, fiori essiccati; al palato tannino morbido con ritorni speziati e un finale sapido, armonico.

AZIENDA SANTA LUCIA

L’azienda, è situata all’interno del Parco Naturale della Maremma, vicino al mare.

La storia dell’azienda nel mondo vitivinicolo risale al 1898 con i primi documenti di compravendita di uve provenienti dallo storico vigneto, ma è dal 1980 che l’azienda ha iniziato a produrre vino in bottiglia. La produzione annua attuale è di 230.000 bottiglie, fra cui la più significativa è quella della DOCG Morellino di Scansano, con le etichette “Tore del Moro”, “Tore del Moro Riserva” ed “A’ Luciano”, che si differenziano in base alla tipologia di affinamento.

A ‘LUCIANO Morellino di Scansano Docg 2024. 90% sangiovese 10% Alicante. Al naso note di frutti rossi, finocchio, liquirizia e una leggera nota di pepe bianco, fresco, equilibrato, sapido.

TORE DEL MORO Morellino di Scansano riserva 2022 Docg , 100% sangiovese, fermentazione in acciaio e successivamente 24 mesi in botte di rovere grande. Al naso note di frutti rossi, ciliegia, amarene, ribes, floreale di rosa appassita. Tannino presente, fresco con chiusura sapida. Vivace!

TORE DEL MORO Morellino di Scansano riserva 2020 Docg . 100% sangiovese. All’olfatto note di frutti rossi, amarena, prugna, rosa passita, geranio, liquirizia. Al palato di corpo, persistente e carattere muscoloso.

POGGIO ARGENTIERA

L’azienda Poggio Argentiera nasce nel 1997 nel Podere Adua, struttura dei primi del ‘900, epoca in cui iniziò l’opera di bonifica della Maremma.

Da alcuni anni Poggio Argentiera è diventata parte integrante ed estensione di Tua Rita, importante realtà vitivinicola della Val di Cornia dal 1984.I vigneti hanno una estensione di 26 ha.

BELLA MARSILIA Morellino di Scansano Docg 2023, primo vino prodotto dall’azienda dal 1997, vigne a livello del mare, 100% sangiovese , affinato esclusivamente in acciaio e svinato a metà fermentazione; All’olfatto prevale un bouquet di frutti rossi, ciliegia, visciola, con accenni di cuoio e spezie. Al palato morbido, ricco di aromi fruttati, fresco di buona sapidità e persistenza , succoso.

Alla cena di gala finale, presso la Tenuta di Poggio Cavallo in comune di Istia d’Ombrone, oltre alla degustazione di numerose etichette facenti parte del Consorzio, c’è stata la scoperta della utilizzazione del Morellino di Scansano in due nuovi Cocktail: il Morellino Carousel e il ReWine, firmati dal bartender Julian Biondi. Anche la mixology quindi diventa strumento di narrazione per il Morellino di Scansano.

Morellino Carousel, si ispira alla “Giostra d’Alcool” di Prampolini, un esperimento di epoca futurista: il Morellino è bilanciato con bitter, frutti rossi e gazzosa, in un mix fresco e armonioso, in cui il vino resta protagonista e intorno ad esso viene costruita una struttura che tocca aspetti bitter, frizzanti, agrumati e fruttati, donando una complessità finale. ReWine, invece è a base di Morellino Riserva, whiskey e angostura.

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