Immersa nel pittoresco scenario dei colli fiorentini, l’Azienda Agricola Marzocco di Poppiano rappresenta un perfetto connubio tra storia, tradizione e innovazione vitivinicola.

Situata sulla storica collina di Poppiano, un antico insediamento medievale legato alla prestigiosa famiglia dei Conti Guicciardini, l’azienda custodisce un patrimonio unico di sapori e profumi. Acquistati nel 1975, i poderi sono stati trasformati prima da Alberto Chini e Meri Lori, e oggi da Roberta Chini e Maurizio Mazzantini, in una realtà d’eccellenza.

I terreni, ricchi di galestro e alberese, sono il fulcro di una vinificazione attenta, svolta separatamente per parcelle, per esaltare al meglio le peculiarità di ogni suolo. All’interno dei 70 ettari della tenuta, 35 sono dedicati ai vigneti. Qui prosperano vitigni internazionali come Cabernet Sauvignon e Merlot, affiancati da varietà autoctone come il Sangiovese (suddiviso in quattro cloni), il Canaiolo, la Malvasia lunga e il Trebbiano toscano.

Tra questi, il vino “3BO” si distingue come espressione di qualità e passione. Nasce come altri dei vini qui prodotti per dimostrare con i fatti, delle “sentenze” per l’azienda errate. Come hanno voluto dimostrare la longevità e freschezza dei vini della zona, uscendo col Graffio 2015, sangiovese in purezza con affinamento per 7 anni in tini di cemento, escludendo l’apporto del legno per provare l’intrinseca qualità; così, non accettando la “nomea” del Trebbiano come vitigno incolore, insapore e inodore, è stato creato 3BO.

Elegante, sorprendente e invitante; sorso vibrante, sapido, lunga persistenza.
Al naso erbe aromatiche, come il timo, un accenno di macchia mediterranea, di rosa tea, di cedro.
In bocca si amplifica la sensazione salina, le note di agrumi, di fiori primaverili, si sente una morbidezza dovuta alla persistenza sulle fecce fini.

Un vino di carattere, come la sua etichetta, il Leone di Marzocco di Poppiano, in veste Pop, colori come il rosa Schiapparelli e gli ingranaggi sulla tuba; un crossover tra la cultura spaceage, le atmosfere anni sessanta settanta della Disco Era, un accenno ai cartoon e una semi citazione della saga di Star Wars.Il nome del vino è 3 (tre) B (bbian) O quindi trebbiano, in omaggio a C- 3PO della versione americana.

Fermentazione e affinamento in barriques non tostate, batonnage quindicinale, elevazione di 12 mesi
Per quanto concerne gli abbinamenti in cucina è un vino abbastanza versatile, spaziando da una fettuccina con i carciofi piuttosto che un tonno con crosta di mandorle , un pollo al curry o perché no con una classica quiche lorraine.Temperatura ideale di servizio per esaltarne al meglio le caratteristiche organolettiche è 12°-14°








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