Per Natale il pranzo deve essere divertente da preparare: 5 consigli utili!

Quando ero piccolo, i giorni precedenti al 25 Dicembre erano tutt’altro che rilassanti: il negozio di polleria ( come orgogliosamente declamava la Nara “pollaiola”) era assaltato dagli astanti che , dovendo preparare il pranzo di Natale, erano a chiedere la preparazione di piatti elaborati come conigli e polli ripieni, spiedini da arrosto con fegatelli e, udite udite! uccellini, galantina di pollo, ecc.), l’anticipazione di quello che sarà chiamato il “pronto da cuocere”.

Chiaro che dovessi dare una mano in famiglia e quindi, l’obbligo di andare in negozio a scuola finita, magari per le consegne a domicilio, non era così bene accetto, e lo mitigavo solo al pensiero delle mance che riuscivo ad accumulare per poi risparmiare. Tolto il caso specifico di chi lavora obbligatoriamente in maniera invereconda in questi giorni, quale momento positivo dell’anno da un punto di vista economico, non capisco lo stress di chi si trova a vivere il Natale potendo sfruttare le ferie, riuscendo così a riposare e restare rilassato.

Non è affar mio occuparmi degli aspetti sociali sul tema, piuttosto mi preoccupo di quelli materiali e mangerecci in particolare e vedo come troppo spesso le persone vadano in stress senza motivo. Sono in molti oramai che hanno delegato la preparazione del cenone o del pranzo a catering, ristoranti e gastronomie, ma per chi ancora ha tempo e modo di cucinare, ecco cinque consigli utili per evitare di angustiarsi proprio il giorno fatidico.

DELEGARE

Se invitate a casa, gli amici si sentiranno in dovere di sdebitarsi portando qualcosa da mangiare: organizzate il menu suddividendo le portate ed evitate così i doppioni.

NON SPERIMENTARE

Non c’è nessun motivo di mettersi alla prova nei giorni in cui si ha voglia di assaporare la tradizione. Età diverse, magari provenienze diverse del parentado consigliano caldamente di attenersi alla tradizione.

LIMITARE

Sapendo bene che i buoni propositi saranno sempre disattesi, limitare il numero di portate sarà sempre una buona norma da seguire, sapendo che tanto ci sarà sempre qualche ospite che vorrà portare una pietanza in più. Ed in ogni caso, per sfondarsi di dolci, meglio avere lo stomaco non satollo.

ORGANIZZARE

Sapendo che di cibo ce ne sarà a iosa, meglio già prevedere quali possono essere utilizzi nei pasti successivi, soprattutto se non ci sono inviti da parenti ed amici. Le ricette con gli avanzi sono una gran risorsa per cambiare menu senza scambiare ingredienti.

SOLO GRANDI BOTTIGLIE

Sfruttate l’occasione per aprire le bottiglie conservate da troppo tempo, aspettare non ha senso, avete un tesoro a casa senza saperlo.

Categories:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nessun commento