Ora che usa molto meno portare il cappello, forse il problema non si pone: appare ovvio entrare in un locale a testa “nuda”, ma l’uso dilagante dei berretti per le nuove generazioni pone il problema on maniera ancora più grave. Prendiamo la morte d Paul Newman: la figlia che va a parlare con il berretto sulla testa l’ho trovata una cosa estremamente “Americana”, usanza che i nostri giovani si sono provati a copiare sin da subito. Ci sono alunni che, giunti al quarto anno, entrano in classe con il berretto e, se fai notare loro che è il caso di toglierselo durante la lezione, ti guardano con gli occhi di un cerbiatto chiedendoti: “Perchè?”. Il concetto di rispetto deve essere indubbiamente cambiato nel corso degli anni, se non ci si rende conto di disturbare indossando un copricapo. Allo stesso modo, parlare con una persona che indossa gli occhiali da sole è un’altra cosa alla quale non mi abituo. Tralasciamo quelli che rilasciano interviste in televisione così conciati(perdono solamente Bono degli U2, vista la mia insana passione!), ma chi incontro in una manifestazione o in un locale e si presenta con gli occhi nscosti da lenti scure perde immediatamente di credibilità! E per voi?
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19 Commenti
Danno molto fastidio anche a me ambedue le cose. Per gli occhiali da sole la mancanza di cortesia é lampante. Per il cappello non so: forse andrebbe spiegata bene la causa per cui negli ambienti interni non si sta a capo coperto ( e la bandana ??) . Per me é una cosa naturale ed anche per te, ma la domanda del giovane é legittima e richiede una spiegazione” storica”……
Allora, premetto che a me non da assolutamente fastidio chi non si toglie il cappello….non so perchè si deve togliere e nessuno me lo ha mai spiegato…e sinceramente non è mia abitudine portare cappelli o altro in testa….allora anche il cappotto od il giubbotto andrebbe tolto al chiuso, ma se io ho freddo? Non credo di mancare di rispetto ad altri se sto a mio agio come più credo..riguardo agli occhiali, ce li ho sempre addosso quelli da sole, anche in inverno, e mi viene spontaneo, anche all’aperto se mi fermo a parlare con qualcuno di alzarli sui capelli, ma non per riguardo all’altra persona, è una cosa che mi è sempre venuta spontanea…e comunque se chi mi sta di fronte non se li toglie non mi da il minimo fastidio. Boh? sarà questione di generazione?
Ma posso chiederti: ma perchè ti disturba la persona col cappello? perchè ti manca di rispetto? Mica ti va a toccare nel tuo spazio o nella tua libertà! Mi sembra che manchi più di rispetto chi mentre parla con te sente suonare il suo cell e risponde lasciandoti a metà….o si mette a parlare al tel ad alta voce….li lede la libertà degli altri.
Comunque bravo mi ci hai fatto riflettere…Martina
possiamo perdonare anche il cappellino di The Edge? ..sai c’ha la pelata..
anch’io sul cappello sono più tollerante; chissà, col capo al caldo quei 2 neuroni che certe persone si ritrovano magari funzionano meglio..non saprei.
gli occhiali da sole con la luce accesa invece mi disturbano..spengiamola così te li puoi togliere sti occhiali, mi verrebbe da dire al malcapitato!!
il fatto è che gli occhi delle persone possono rivelare molto più di tante loro parole..
Professore, mi spiace ma dissento.. Bono sì, gli altri no… insomma o tutti o nessuno!
D’ok con Martina… quando un uomo esce con me e si mette al cellulare significa solo che non gli interesso e non mi rispetta, altro che cappellino in testa!
guardate che il cappello secondo il galateo sono gli uomini che se lo devono togliere (la testa coperta è segno di maleducazione del resto anni fa gli uomini si salutavano proprio togliendosi il cappello), mentre le signore lo possono tenere (magari non a teatro) perché fa parte dell’acconciatura.
forse non saranno regole attualissime ma così è!
” ma cosi e’ ”
Io porto il cappello dove e quando voglio,anche nei luoghi chiusi,e sono un maschio.
Sono un cafone? No,siete voi ignoranti.
Allora, su Bono chiaramente, vuole essere una sorta di battuta, chiaro che anche lui no( e poi quegli occhialoni non gli donano poi tanto, diciamolo!). Però, Martina e Chiara, mi avete dato materiale di scritturaper la prossima sul cellulare e le buone maniere. Perchè mi disturba? Sugliocchiali mi sembra una sorta di supponenza unita a timidezza: bisogna farsi vedere gli occhi. SUl cappello, perchè ritengo che le buone maniera si imparino fin da giovani: ci vedete il manager che fa la riunione con il cappellino(oddio, magari negli USA si!) o comunque mi sembra manchi un bilanciamento delle parti..che si incontirno in giardino, che diamine!
Hai fatto questo post pensando ad Antonio Paolini?
@luciano
Non sia mai, Antonio solo quando fa le interviste si mette gli occhiali da sole:-))))
E quelli che ti entrano in negozio con il casco in testa dove li mettiamo ?
Che ti vien voglia di tirargli certi coppini…
Il telefonino che trilla rimane sempre il meglio!!
… qualche volta mi è capitato di lavorare al pubblico e… ho trovato noiosi quelli che vogliono tutto subito e anche prima!!!
Concordo
Vivo negli USA e per me e’ ancora scioccante vedere entrare in casa o in classe persone con cappelli di tutte le fogge.
Un giorno e’ venuta a casa una vicina con il padre e questo si e’ tenuto il cappelli di paglia tutto il tempo……ho fatto fatica a non dirgli di levarselo. Paese che vai, usanze e culture che trovi….ma a casa mia sei in un lembo di Italia!!
Per farvi capire quanto sia insensato il vostro ragionamento circa il cappello, vi chiedo solamente di cercare i “porta cappelli” all’interno dei vari locali, siano essi pizzerie, ristoranti, pub, bar o enoteche. Ovviamente c’è dappertutto il portaombrelli e la propria sedia dietro chi “appendere” il cappotto. Ma la maggior parte delle sedie è priva dei 2 puntoni sul retro, a cui si potrebbe ( nel caso lo si voglia proprio togliere) il proprio cappello o copricapo. Questo sta a significare quanto sia sterile la vostra presunta ragione in merito. Si è parlato tanto e solo di cappello e occhiali da sole, ma ci si è dimenticati la VERA MANCANZA DI RISPETTO, OLTRE AL DESUETO “GALATEO” ( non ci si sfida più neppure a duello con le pistole, per fortuna) È LA PRESENZA DEL CELLULARE SULLA TAVOLA, E PEGGIO ANCORA, DELL’ USO DI TALI AGGEGGI MENTRE SI È IN COMPAGNIA… QUESTO ! QUESTO È SINONIMO DI VERA MALEDUCAZIONE E SCARSO RISPETTO ALTRUI !! Ho sentito il bisogno di scrivere questa “mia” , proprio per le situazioni che ho visto stasera in pizzeria ,mentre cenavo da solo in attesa che venissero degli amici a fare il giro della piazza. Tavolate da 8-9 persone, TUTTE con cellulare sul tavolo. Nessuno che si guardava negli occhi di chi aveva di fronte, o che parlasse ( se non per brevi grugniti di cortesia) con chi stava al proprio fianco. Allora ho pensato a quanto ero stupido io, a chiedermi se il mio cappellino di Louis Vuitton che non mi abbandona mai , potesse ledere la sensibilità altrui. Tutto questo mentre tenevo il cellulare in modalità silenziosa con vibrazione attiva, nella tasca dei miei blu jeans…
Io metto spesso il cappello ,per una questione anche di comodità, dato che ho i capelli lunghi me li tiene in ordine ecc… È io penso che non abbia senso togliersi il cappello se si è in casa o in un luogo chiuso, è libertà di espressione, non mi sembra di fare un torto a nessuno.
Stupendo un commento dopo 9 anni che ho scritto l’articolo. Solo che non ho cambiato idea mi sa di essere vecchio!
Nessuno ha chiarito come mai non si puó tenere il cappello? La buona educazione o il galateo non sono motivazioni poichè geograficamente e temporalmente relative. Volete limitare l altrui libertà? Armatevi di motivi.
In una società in continuo mutamento dove la donna col velo prende la metro con il transessuale fare riferimento a regolamenti del secolo scorso è quantomeno fuori luogo.
Per concludere siate meno egocentrico, nessuno vi vuole mancare di rispetto, state sereni.
Talvolta, come il caso di Bono, è dovuto a ‘semplici’ motivi di salute. Chi non ne soffre difficilmente può comprenderli. Un saluto