Le Verzure di Murlo, una sorpresa in provincia di siena

L’azienda agricola Le Verzure, nata nel 2004 dall’idea di Antonella e Luigino Barban, si trova nel comune di Murlo, in provincia di Siena. Immersa nelle colline toscane, l’azienda, che si estende per 40 ettari, è composta da 6 ettari dedicati alla viticoltura e 30 ettari di boschi secolari e macchia mediterranea. Non ci sono altri edifici intorno, solo il rumore dei fiumi Crevole, Crevolone e Ombrone. L’azienda è cresciuta senza mai perdere di vista le peculiarità del territorio: nel 2005 sono stati piantati 6 ettari di oliveto, nel 2007 altri ettari di sangiovese, e nel 2013 sono stati aggiunti 1,5 ettari di trebbiano e malvasia, per celebrare l’autenticità e la tradizione della terra toscana. Un’azienda agricola dove il tempo sembra aver subito uno stop e la natura regna sovrana.

Il vigneto è biologico, senza prodotti chimici o diserbo, con solo sovesci e lavorazioni soffici. Il sangiovese è coltivato su un unico appezzamento con tre tipi di terreno: galestro, misto galestro e argille, limo pliocenico. Il trebbiano e la malvasia nascono su un suolo di sabbia, data la vicinanza dei fiumi. Tra i filari di trebbiano ci sono filari di olivi per la biodiversità. In azienda ci sono alcune arnie per la produzione di miele. La zona beneficia di una ventilazione costante con notevoli escursioni termiche tra il dì e la notte.

Ogni operazione colturale è eseguita con la massima attenzione e nel rispetto delle fasi fenologiche della pianta. La vendemmia è sempre manuale e le uve vengono raccolte in cassette per arrivare in cantina nel modo più integro possibile. In cantina, si usa la stessa logica: fermentazione in grandi tini aperti o in anfore di terracotta, utilizzo dei lieviti presenti sull’uva, nessuna regolazione della temperatura e filtrazione zero in fase di imbottigliamento.

Le Verzure lavorano con le anfore di terracotta, un metodo che affonda le radici nelle tradizioni enologiche del Mediterraneo. Le anfore, interrate nel suolo del podere, permettono al vino di evolversi lentamente senza cedere tannini o aromi del legno. Il risultato è un vino di grande purezza espressiva, dove il frutto e il territorio emergono senza mediazioni.

Nel 2021, hanno acquistato anche 11 ettari di terreno a Sant’Angelo in Colle, nel comune di Montalcino, di cui 4 sono vitati con il vitigno principe, il sangiovese. A breve partiranno i lavori di ristrutturazione del vecchio podere, ormai un rudere, e di realizzazione della nuova cantina. Ogni anno, in questi 10 ettari di terreno dedicati alla viticoltura, si producono in media 20.000 bottiglie. Questi sono i vini che abbiamo degustato e apprezzato moltissimo.

Ogni anno, in questi 10 ettari di terreno dedicati alla viticoltura, si producono in media 20.000 bottiglie. Questi sono i vini che abbiamo degustato e apprezzato moltissimo.

Naturalmente Bianco Toscana IGT 2025, ottenuto interamente con uve di trebbiano, si presenta con un colore giallo paglierino luminoso e sprigiona sentori di zagara, pesca, melone ed erbe aromatiche. Al gusto è fresco, immediato, stimolante e duraturo.

Bianco Augusto Toscana IGT 2024 è ottenuto con il 70% di trebbiano e il 30% di malvasia. Di colore giallo dorato intenso, emana sentori di fiori d’arancio, fiori di camomilla, pera, ananas, albicocca e salvia. Il sorso è avvolgente, pieno, appagante e persistente.

Bianco Augusto Toscana IGT 2020 è ottenuto con il 70% di trebbiano e il 30% di malvasia. Giallo ambrato intenso, rivela sentori di albicocca, caramella d’orzo, miele e scorza d’agrumi. Scivola vellutato in bocca ed è dinamico, composito e armonico.

Bianco Augusto Toscana IGT 2018, ottenuto con il 70% di trebbiano e il 30% di malvasia. Giallo ambrato con sfumature aranciate, libera sentori di scorza d’arancia, frutta esotica, zafferano, mela cotogna e spezie dolci. Al palato è pieno, appagante, coerente e decisamente lungo.

Naturalmente Rosso Toscana IGT 2024, ottenuto interamente con uve di sangiovese, presenta un colore rosso carminio e sviluppa sentori di frutti di bosco, arancia sanguinella, cannella e chiodi di garofano. Al gusto è fresco, leggiadro, corrispondente e durevole.

Sileo Toscana IGT 2022, ottenuto con uve di sangiovese in purezza.  Di colore rosso rubino trasparente, rimanda a sentori di amarena, mora, cassis, liquirizia e spezie dolci. Scivola setoso in bocca ed è stimolante, ammiccante e persistente.

Rosso Bruno Toscana IGT 2024 è ottenuto interamente con uve di sangiovese. Di colore rosso rubino intenso, la sua complessità si traduce in note di amarena, mora, ribes, rabarbaro e spezie orientali. Il sorso è dinamico, avvolgente, saporito, lineare e lunghissimo.

Rosso di Montalcino DOC 2024. Rosso rubino trasparente che emana sentori di violaciocca, susina rossa, mirtillo, mora e arancia sanguinella. Al palato si dimostra vellutato, saporito e persistente.

Brunello di Montalcino DOCG 2021. Di colore rosso granato trasparente, emana sentori di rosa, amarena, rabarbaro, bacche di ginepro, tabacco e sottobosco. Al gusto è avvolgente, coerente, armonioso, generoso e suadente.

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