Proprio così: il Biscottificio Mattei è il profumo della città, e in effetti appena si varca la porta del laboratorio si resta inebriati da fragranze di zucchero e mandorle tostate, di quelle che ti fanno venire fame all’istante.
Il forte legame con la città è una delle ragioni per le quali l’antica bottega, diventata oggi laboratorio attrezzato e tecnologico, resta in centro a Prato, anziché optare per periferie più accessibili da un punto di vista logistico. E’ fedeltà al territorio, per usare le parole della famiglia Pandolfini.

167 anni di storia e ricette immutate
Fu nel lontano 1858 che Antonio Mattei aprì il suo laboratorio di pane e biscotti in via Ricasoli, e qui l’attività continua oggi ad opera della Famiglia Pandolfini, che dal 1904 custodisce la tradizione e le ricette dello stesso fondatore, tra tutte quella dei Biscotti di Prato alle mandorle, da sempre realizzati con soli 5 ingredienti: farina, zucchero, uova, mandorle e pinoli.

Biscotti diventati simbolo gastronomico della città se non dell’intera Toscana. Se ne sfornano 600 kg al giorno, per cui si impiegano quotidianamente 1200 uova, rotte tutte a mano, ho visto coi miei occhi!
Infatti nonostante i numeri di produzione e l’ausilio di tecnologie studiate ad hoc, il laboratorio ha mantenuto la sua artigianalità fatta di mani e persone che pesano, lucidano i biscotti prima della cottura, legano ogni confezione a mano. E i cantucci Mattei, impacchettati nel caratteristico sacchetto blu, fanno il giro del mondo come souvenir d’eccellenza di Prato.

Visitare lo storico laboratorio
Sin dallo scorso anno è possibile visitare lo storico laboratorio che apre le sue porte al pubblico due sabati al mese su prenotazione, per visite guidate. Dotati di kit di protezione monouso (cuffietta, camice e copriscarpe), è possibile scoprire dal vivo tutte le fasi della produzione: dall’impasto alla cottura, al confezionamento. E non ultimo l’assaggio dei prodotti del biscottificio, tra cui la celebre mantovana, i brutti e buoni e il filone candito. Ed è anche possibile assaggiare i cantucci all’anice caldi, accompagnati da un filo di olio extra vergine: nell’Ottocento erano questi i veri cantucci, da cui poi hanno avuto origine i biscotti alle mandorle.


Entrare nella Premiata Fabbrica di Biscotti Antonio Mattei non è solo il sogno dei golosi, è un’esperienza sensoriale autentica, è riportare alla memoria gesti e sapori che ci accompagnano fin dall’infanzia.
La novità: un archivio fotografico digitale che racconta 167 anni
Il biscottificio Antonio Mattei ha scelto di condividere un patrimonio di 760 fotografie storiche, creando un Archivio fotografico digitale in collaborazione con ETT S.p.A, che racconta quasi 200 anni di eccellenza artigianale attraverso volti e storie legate all’azienda. L’archivio sarà presto accessibile online e attraverso una postazione interattiva nella storica bottega, a disposizione di tutti i visitatori

Biscottificio Mattei / via Ricasoli 20-22 PO / +39 0574 25756 / https://www.antoniomattei.it








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