Si rinnova l’appuntamento con l’evento annuale Garda Wine Stories 2025, giunto alla sua quarta edizione.
Torna così sul Lago di Garda, dal 4 al 6 giugno, il press tour dedicato alla scoperta del territorio, delle sue eccellenze agroalimentari e dell’identità unica della denominazione Garda DOC, che si inserisce nel più ampio progetto europeo “Eccellenze DOP: un savoir-faire tutto europeo” cofinanziato dall’Unione Europea.
L’iniziativa avrà l’obiettivo di rafforzare la conoscenza e la competitività di quattro prodotti DOP simbolo del saper fare europeo: i Vini Garda DOC, il Salame di Varzi DOP, il Prosciutto Crudo di Cuneo DOP e il Formaggio Montasio DOP.

Attraverso degustazioni, visite in cantina, momenti di confronto e approfondimento, Il programma accompagna i partecipanti in un viaggio esperienziale che intreccia racconto, qualità produttiva e valorizzazione territoriale.
La denominazione Garda DOC, è stata riconosciuta nel 1996 con l’obiettivo di valorizzare e promuovere i vini prodotti nell’area che circonda il Lago di Garda, comprendendo territori delle regioni Veneto (soprattutto la provincia di Verona) e Lombardia (province di Brescia e Mantova).
Tra gli appuntamenti più attesi di questa quarta edizione, il convegno in programma giovedì 5 giugno presso la Dogana Veneta di Lazise, uno dei borghi più affascinanti della zona, dal titolo “Garda DOC tra horeca e GDO: numeri, percezioni e prospettive”. L’incontro offrirà un’analisi approfondita sull’andamento della denominazione attraverso i dati dell’Osservatorio dei distributori e il punto di vista dei buyer della grande distribuzione, proponendosi come occasione concreta di riflessione sul posizionamento della DOC nel mercato contemporaneo.

«Garda Wine Stories non è solo un evento, ma un progetto strutturato che ci sta permettendo, anno dopo anno, di costruire una denominazione moderna, competitiva e coerente con le dinamiche attuali del mercato. Lavoriamo su basi solide, fondate su dati e analisi che ci aiutano a leggere in profondità il potenziale del nostro territorio e a valorizzarlo in modo sostenibile. Il 2025 rappresenta un passaggio strategico: dalla conoscenza del percepito della denominazione al confronto diretto con i principali attori della distribuzione, siamo pronti a tracciare insieme la rotta per una DOC Garda sempre più riconoscibile, presente e apprezzata nei canali Horeca, GDO e internazionali», ha dichiarato Paolo Fiorini, Presidente del Consorzio Garda DOC.
Garda Wine Stories si conferma così uno strumento di racconto e promozione ad alto contenuto identitario, pensato per costruire un’immagine coerente e contemporanea della denominazione attraverso la voce dei produttori, l’esperienza diretta dei luoghi e la condivisione dei dati emersi dalle ricerche e dalle analisi svolte negli ultimi anni. Un’evoluzione resa possibile anche grazie al ricordato progetto europeo “Eccellenze DOP”, come sottolinea Paolo Fiorini, Presidente del Consorzio Garda DOC: «Garda Wine Stories oggi rappresenta un esempio concreto di come una denominazione possa raccontarsi con profondità e coerenza all’interno di una visione europea. Il progetto ci ha permesso di attivare un dialogo virtuoso tra identità territoriale e dinamiche di mercato, valorizzando il marchio DOP come leva culturale e competitiva.»
Il progetto “Eccellenze DOP: un savoir-faire tutto europeo” proseguirà nella seconda metà dell’anno con nuove azioni strategiche, tra cui una campagna televisiva nazionale, attività promozionali nei punti vendita della GDO italiana – Tasting Days – e ulteriori viaggi studio sul territorio. In questo contesto, Garda Wine Stories si conferma come uno degli strumenti chiave per dare continuità al racconto corale delle eccellenze DOP coinvolte.








Nessun commento