Con tutto quello che sta succedendo in Italia, tra la spazzatura di Napoli, l’indagine su Mastella e compagnia, non scordiamoci che, dal punto di vista gastronomico, si celebra oggi il Carbonara day. Grazie a Bonilli si è aperta una notevole discussione su questo piatto preparato con ingredienti semplici però mai uguale a seconda della casa o del ristorante dove viene preparato. La versione di Pierangelini è di quelle da leccarsi i baffi, ma spesso le versioni migliori di spaghetti alla carbonara si trovano in casa. Non sarebbe male trovare il modo di celebrare un piatto nazionale alla settimana, in maniera di generare una discussione benefica sulle innumerevoli versioni che possono esistere dello stesso. Avete mai mangiato una ribollita o una pappa al pomodoro uguali? O un risotto alla milanese, una coda alla vaccinara, una parmigiana di melanzane dello stesso sapore? Sarà praticamente impossibile che questo accada, ma trovare il modo di codificare una volta per tutte le ricette che si ritengono rappresentative della cucina italiana non sarebbe un’idea così balzana. Mangiarle poi in contemporanea lo stesso giorno fa tanto di unione fratellanza che, di questi tempi, certo non guastano!
Lascia un commento Annulla risposta
Appena Sfornato
- ALLA SCOPERTA DEL BIANCO DI PITIGLIANO NEL TERRITORIO
- Le Verzure di Murlo, una sorpresa in provincia di siena
- Olio Toscano IGP: 2026 produzione tra le migliori degli ultimi anni
- Christmas Lights 2026: La Via del Tè accende il Natale con una collezione che omaggia Firenze
- IL GIRO D’ITALIA DEL BALSAMICO GIUSTI FA TAPPA DA PIZZIUM A FIRENZE







8 Commenti
questa è una festa che mi va di festeggiare, se mi si passa il gioco di parole. stasera provvederò con la ricetta di mia mamma (ma ha ragione lei professore, non verrà uguale)
Professore, mi scusi, ma è possibile accompagnare la carbonara con acqua oligominerale temperatura ambiente?
L’acqua fa venire la ruggine.
@elena
Mi trovo d’acordo con il Corsaro..anche se i gusti non possono essere oggetto di disputa. Certo che è dura!
Tra voi intenditori mi sento molto una clandestina a bordo, per dirla alla “corsara”! 😉
Se posso, modestamente, dirò la mia, al massimo non lo dirò più (scherzo). Io credo che lo spirito sociale non possa nè debba essere iconizzato da un piatto, è troppo riduttivo. Anche se fosse il non plus ultra dei piatti. Forse, i bisogni andrebbero colmati con risposte. Nonostante questo, rispetto chi la pensa diversamente da me. Ciao!
Tra la spazzatura e Mastella in Campania c’è anche il modesto blog di una campana che ha partecipato alla carbonara day
ilsaporedellaterra.blogspot.com
non per niente proprio in questo momento sto preparando la carbonara. utilizzo i bigoli nobili del pastificio sgambaro, chissà cosa ne pensa 🙂